Liberamente tratto da uno dei tre racconti contenuti nell’ultima opera letteraria dello scrittore Giovanni Taibi, “Delirio d'amore” narra la gioia e il dolore del giovane Walter. Un ragazzo fino a poco tempo prima normale, brillante, e pervaso da una bella gioia di vivere tipica dei giorni nostri, che precipita poi in quella condizione devastante che solo una cocente delusione d’amore può provocare. Ed ecco il “Delirio” e “la nascita dell’amore malato” che si impadronisce del protagonista e della scena proiettando il pubblico in un'atmosfera a tratti claustrofobica e nichilistica.
Se fosse la solita e comune storia d’amore andata male, lo spettacolo non racconterebbe nulla di nuovo, nulla che lo spettatore non abbia già visto altrove. L’intuizione dell’autore crea una nuova prospettiva su cui il pubblico è chiamato a interrogarsi e a porre un'attenta riflessione. Il nostro protagonista, inoltre, è rimasto intrappolato nelle sabbie mobili dell’immobilità emotiva: non è più in grado di amare e di provare emozione alcuna. Invoca, invano, aiuto alla donna che una volta era quella della sua vita, perché le faccia da maestra, perché impari nuovamente ad amare, ad emozionarsi per l’amore nella sua accezione più nobile. Fa da sfondo a tutto questo la contemporanea dannazione della madre certa di non avere fatto alcun errore durante la crescita del figlio assicurandogli un’infanzia e un'adolescenza felice. Costo del biglietto: €10. Info e prenotazioni: 091 6710494. Ulteriori info e biglietti on line su: www.teatrosanteugenio.it

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