Orto Botanico di Palermo: intitolata a Giovanni Falcone l’aiuola di Welwitschia, la pianta più resiliente del pianeta che si rigenera da sola

La pianta più resiliente del pianeta, che vive in condizioni difficilissime nel deserto della Namibia. Non esiste pianta più adatta della Welwitschia mirabilis per simboleggiare la memoria e la forza di Giovanni Falcone: stamattina (22 maggio) all’Orto Botanico, ad apertura della Zagara di Primavera, l’aiuola che ospita cinque esemplari di Welwitschia è stata intitolata al giudice ucciso a Capaci con la moglie Francesca Morvillo e la scorta, trentaquattro anni fa. Una targa ricorderà da oggi in poi il magistrato: è stata piantata dal direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi che ha spiegato come “le foglie della Welwitschia si rigenerano alla base, e riescono a superare ogni avversità ambientale: non poteva esserci pianta più adatta per ricordare Falcone”. Erano presenti il presidente di UniPa Heritage Michelangelo Gruttadauria che ha aggiunto “questo è il messaggio che Falcone ci ha lasciato: le idee giuste sopravvivono.
Sempre”; e il nipote del giudice, Vincenzo Di Fresco che ha sottolineato “Non abbiamo avuto dubbi quando ci hanno proposto questa intitolazione, Giovanni Falcone è stato un esempio di resilienza. Costretto a difendersi dalle stesse istituzioni e dai suoi colleghi, ha saputo portare avanti le sue idee, arrivando a comporre una normativa ancora oggi studiata in tutta Europa”. Con l’intitolazione al giudice Falcone dell’aiuola nella serra delle Succulente, è iniziata la nuova edizione della Zagara di Primavera, la mostra-mercato di giardinaggio e florovivaismo, già visitata da decine di palermitani e turisti che hanno atteso in coda l’apertura dei cancelli. È stata anche inaugurata nell’Erbario Storico la mostra “I semi progetti di vita del mondo vegetale”: dai semi delle specie indigene della flora spontanea siciliana a quelli delle piante coltivate all’interno del giardino. Dal più piccolo al più grande, dai semi microscopici delle orchidee, simili a un pulviscolo impalpabile, al cosiddetto “cocco di mare” della Lodoicea maldivica. Si apre così un intenso weekend di presentazioni, mostre, stand colorati, focus su orchidee e piante acquatiche, laboratori per bambini. La Zagara di Primavera si chiuderà domenica alle 18 con la consegna del Premio 2026 alla migliore collezione botanica e per l’allestimento dello stand.
INFO
Orari di apertura venerdì 22 maggio | dalle 12 alle 20
sabato 23 maggio - domenica 24 maggio | dalle 9 alle 20
Ticket INTERO | 5 euro - RIDOTTO (6/12 anni) | 2 euro
GRATUITO | under 6 e diversamente abili
Acquisto ticket alla biglietteria (via Lincoln, 2) oppure online www.coopculture.it

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