Un evento che unisce cultura e confronto, gusto, show cooking e degustazioni, spettacoli con musica dal vivo e animazione per bambini, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino i produttori locali e le migliori espressioni dell’entroterra palermitano e siciliano in genere. “In Sicilia si può e si deve crescere – ha detti Vitrano – e noi stiamo facendo il possibile per fare restare i nostri giovani e a loro dobbiamo dare un buon motivo per restare. Fare rete è fondamentale per crescere singolarmente – ha proseguito – e il rapporto di immedesimazione tra un luogo e un prodotto aiuta la crescita del territorio”. “Il progetto “Campi aperti”, un'iniziativa divulgativa incentrata sul comparto cerealicolo che abbiamo organizzato come sezione operativa– spiega Lucia Vintaloro, dell’Esa Sopat di Bisacquino - - offre agli imprenditori agricoli e ai tecnici del settore l'opportunità di visionare campi dimostrativi, prove di confronto varietale, soprattutto del grano duro, e tecniche innovative di nutrizione, difesa e agricoltura di precisione. La gestione comune dei campi come forma di crescita – sottolinea perché nella comunione ognuno resta sé stesso ma tutti usufruiscono dei vantaggi comuni. L’unione fa la forza e il nostro obiettivo è quello di custodire il nostro ecotipo di cipolla busacchinara per evitare di perdere le caratteristiche che la rendono unica”. “Il Festival delle eccellenze - ha aggiunto Giuseppe Giordano, assessore comunale alle attività produttive - stimola la nascita e lo sviluppo delle aziende locali, sicuramente offre un impulso che tende allo sviluppo e alla loro crescita”.
Nel pomeriggio, grande affluenza di visitatori all’interno del Chiosco del Museo Civico Show Cooking d’autore, a cura di Gianni Marino, concorrente di MasterChef Italia 14. Un viaggio tra tradizione, innovazione e sapori autentici attraverso la preparazione dal vivo di piatti ispirati ai migliori prodotti dell’entroterra della Sicilia occidentale. Di sera, l’inaugurazione del “Villaggio delle eccellenze”, con l’apertura degli stand dedicati alle eccellenze agroalimentari del territorio, con degustazioni di prodotti tipici, in particolare, la cipolla busacchinara, l’olio prodotto in loco, il miele, la pasta da grani antichi, la carne di struzzo che arriva da allevamenti della zona, la birra artigianale, ed ancora vini locali, esposizioni e incontri con i produttori.

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