Domenica 21 giugno fisarmonica e violino in un antico palazzo di Monreale

Terzo appuntamento per l’Associazione Kandinskij che domenica (21 giugno) aprirà alla musica le porte di Palazzo Filangeri Cutò a Monreale. E sarà un appuntamento d’eccezione, affidato a una fisarmonicista e un violinista, Carmela Stefano e Francesco La Bruna, e a un programma che spazia da Bach a Monti. PALERMO. Sarà il settecentesco Palazzo Filangeri dei nobili principi di Cutò a Monreale ad ospitare il terzo concerto della stagione dell’ Associazione Kandinskij, diretta da Aldo Lombardo: sotto gli affreschi, nelle sale e nei cortili, si srotola il racconto importante dell’antica aristocrazia siciliana in uno spazio che ha trovato una nuova vita come centro culturale e punto di riferimento a Monreale.
Qui domenica prossima (21 giugno) alle 19 è in programma un concerto di Fisarmonica d'autore con protagonisti Carmela Stefano (fisarmonica) e Francesco La Bruna (violino). Musiche di Brahms, Piazzolla, Galliano, Monti. A seguire, un calice di vino delle Cantine Planeta.
Biglietti: 20 euro con un calice di vino Cantine Planeta.
PROSSIMI CONCERTI. Quarto e ultimo concerto della rassegna, il 27 giugno alle 19 all’oratorio di San Lorenzo: il MiniM Ensemble affronterà la maestosa Messe de Notre Dame di Guillaume de Machaut.
Carmela Stefano è una fisarmonicista svizzero‑italiana, diplomata al Conservatorio “Cherubini” di Firenze e vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Ha proseguito gli studi con maestri di rilievo e si è diplomata con lode al Conservatorio Corelli di Messina. Si è esibita in importanti teatri italiani e all’estero, collaborando con direttori di fama internazionale. Dal 2011 forma lo “Strange Duo” con il clarinettista Alessio Vicario, con cui ha inciso due CD. Ha registrato anche per Pasha un disco dedicato a Bach. È docente di fisarmonica al Conservatorio Scarlatti di Palermo.
Francesco La Bruna, violinista, vincitore di vari concorsi nazionali, è impegnato in un’intensa attività concertistica come solista e in prestigiosi ensemble. Ha partecipato a importanti festival in Italia e all’estero, registrato per etichette internazionali e preso parte a numerose produzioni radiofoniche e discografiche. È membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna (titolo “ad honorem” dal 2013). Ha insegnato nei Conservatori di Parma e Palermo, dove è titolare della cattedra di violino, e si occupa anche di metodologia dell’insegnamento e letteratura dello strumento.

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