Nello specifico, la somma di 3.571.866,28 euro (1.682.330,09 euro per il 2024 e 1.889.536,18 per il 2025), corrispondente al 35% del tributo speciale effettivamente riscosso dalla Regione, verrà ripartita per il 70% ai centri che sono sede di impianti e il 30% a quelli limitrofi (il 20% a quelli entro 3 chilometri dall’impianto e il 10% a quelli entro 5 chilometri). Il calcolo delle quote specifiche tiene conto anche del numero di abitanti, della superficie del territorio e della tipologia e quantità di rifiuti conferiti.
Sono 16 i Comuni che riceveranno la quota del 70% del contributo: nell’Agrigentino saranno Siculiana, Montallegro, Sciacca, Lucca Sicula, Camastra, Agrigento; nel Palermitano spetterà a Palermo, Castellana Sicula, Marineo; Gela e Niscemi nel Nisseno; Melilli e Priolo Gargallo nel Siracusano; Motta Sant'Anastasia nel Catanese; infine spetterà anche a Enna e Ragusa. Saranno 10 i comuni con una quota del 20% Misterbianco, Belpasso, Camporotondo Etneo (Catania); Calamonaci e Porto Empedocle (Agrigento); Torretta e Polizzi Generosa (Palermo); ancora Melilli e Siracusa (Siracusa); Calascibetta (Enna). Infine 7 comuni riceveranno la quota del 10%: Isola delle Femmine, Monreale, Bolognetta (Palermo); Augusta, Floridia (Siracusa); Catania; Comiso (Ragusa).
Il decreto assessoriale con i criteri di ripartizione a questo link
Il decreto del dipartimento Acqua e rifiuti con l'elenco dei comuni a questo link

Nessun commento:
Posta un commento