È una delle principali novità dell’edizione 2026: per la prima volta la rassegna si apre alle isole Egadi e ai comuni della provincia con la formula “peri peri”, un festival diffuso che porta teatro e musica in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio. Un’apertura simbolica che segna anche un cambio di prospettiva: se gli spettacoli de ‘A Scurata sono tradizionalmente legati al tramonto, l’appuntamento di Levanzo, e quello di chiusura di Marettimo, il 6 settembre, scelgono il momento della nascita della luce, trasformando l’aurora nel tempo del racconto e dell’ascolto.
Protagonisti di “Quattru petri” saranno la voce di Riccardo Sciacca e le chitarre di Gregorio Caimi, che daranno vita a una performance essenziale, costruita sul dialogo tra musica, parola e paesaggio. Non un semplice concerto, ma un’esperienza immersiva in cui il suono accompagna il lento emergere della luce, intrecciando memoria, tradizione e contemporaneità. Nato dall’esperienza de I Musicanti di Gregorio Caimi, il progetto affonda le proprie radici nella cultura popolare siciliana, riletta attraverso una ricerca musicale e poetica contemporanea. La voce, la chitarra, il silenzio e gli elementi naturali diventano parte di un unico racconto, in cui Levanzo non è soltanto la cornice dell’evento ma una presenza viva: le sue pietre, il mare e l’aurora partecipano alla costruzione di un rito collettivo che invita il pubblico a vivere il passaggio tra notte e giorno come un momento di rinnovamento.
«Abbiamo voluto che il festival si aprisse con un’alba perché rappresenta un nuovo inizio, non solo per la rassegna ma anche per il modo di vivere questa nostra esperienza artistica – sottolinea Gregorio Caimi, direttore artistico del Mac – “Quattru petri” nasce come un rito laico in cui il canto, la parola, il silenzio, il vento contribuiscono a costruire un dialogo profondo con il paesaggio, a partire da quell’istante sospeso in cui la notte si ritrae, la luce avanza e la musica torna a essere un gesto originario: un modo antico e, al tempo stesso, sempre nuovo di abitare il mondo».
Da Levanzo, ‘A Scurata farà il suo esordio a Marsala, a Villa Genna, l’1 agosto con lo spettacolo scritto da Luana Rondinelli e interpretato dalla straordinaria Donatella Finocchiaro, “La vuci di Rosa”: un viaggio teatrale e musicale dedicato alla più grande interprete della canzone siciliana, Rosa Balistreri, che da anni ispira il percorso de I Musicanti, sul palco con le loro sonorità. “La vuci di Rosa” racconterà, in parole e musica, la vita, la forza e la verità di una donna che ha trasformato il dolore in canto, la rabbia in poesia, la memoria in resistenza.
La rassegna proseguirà, sempre a Marsala, a Villa Genna, nel cuore della Riserva dello Stagnone, con altri quattro appuntamenti, prima di tornare nuovamente alle Egadi, sull’isola di Marettimo, con il concerto del 10 agosto, “E ti vengo a cercare”, dedicato a Franco Battiato, uno degli artisti più luminosi e influenti che la Sicilia abbia donato al mondo. Sul palco dello Scalo Nuovo, si esibiranno I Musicanti di Gregorio Caimi.
A Villa Genna, invece, il 4 agosto, è in programma il concerto “Dialoghi sonori” del Paolo Passalacqua Trio, formazione composta da Paolo Passalacqua (pianoforte), Giuseppe Pipitone (contrabbasso) e Giuseppe Nuccio (batteria). Il trio proporrà un repertorio che alterna composizioni originali e riletture di grandi standard jazz, attraversando mainstream, bebop, hard bop e jazz moderno. Grazie a un consolidato affiatamento e a un dialogo musicale costante, i tre musicisti daranno vita a un’esibizione intensa ed elegante, capace di coniugare tradizione e innovazione con uno stile personale e coinvolgente. Il 6 agosto, sarà la volta di “Voci d’Autore”, il nuovo spettacolo del cantautore Marciante, tra le voci più originali della scena pop-jazz contemporanea. Un concerto-racconto che intreccia musica, aneddoti e improvvisazione, svelando le storie dietro celebri canzoni e coinvolgendo il pubblico in un’esperienza partecipativa. Un viaggio emozionante tra memoria, narrazione e grandi autori della musica moderna. Il 9 agosto, sarà di scena “Dio è Donna”, il nuovo live di Gulino, storica voce dei Marta Sui Tubi. Accompagnato da Mato Francesco Sciacca (batteria e percussioni), Francesco Di Giovanni (chitarra e basso) e Giuseppe Morfino (tastiere ed elettronica), proporrà un concerto che intreccia i brani più amati della band con il nuovo percorso solista, tra rock, cantautorato e sonorità contemporanee, dando vita a uno spettacolo intenso, autentico e coinvolgente.
Il Festival proseguirà per tutto il mese di agosto con spettacoli di teatro, anche classico, concerti di world music, musica d’autore e jazz: un cartellone pensato per offrire al pubblico un’estate all’insegna della cultura, della valorizzazione del territorio e del dialogo tra le arti, consolidando il ruolo del festival tra gli appuntamenti culturali di riferimento della stagione.
Sul sito della rassegna, www.scurata.it, è possibile consultare il programma completo degli spettacoli e le informazioni sulle location del circuito “peri peri”.
Biglietti al link
Abbonamenti al link
L’acquisto dei ticket si potrà effettuare anche presso l’agenzia “I Viaggi dello Stagnone”, in via dei Mille n. 65 (tel. 0923.956105 – 373.7069569)
Maggiori informazioni su www.scurata.it


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