Al SJF una Prima assoluta con Francesco Renga, feat. Fabrizio Bosso protagonisti della nuova produzione con l'Orchestra Jazz Siciliana

Palermo, 3 luglio 2026 – Prosegue con successo il Sicilia Jazz Festival, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con il suo percorso di valorizzazione culturale e turistica dell'Isola nel Jazz Village, il grande laboratorio musicale diffuso nel cuore del centro storico di Palermo.
Promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, il Sicilia Jazz Festival si conferma l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, un modello culturale capace di coniugare musica, promozione del territorio, formazione e internazionalizzazione.
Sulla manifestazione interviene l'Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, On.le Elvira Amata: "Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l'immagine dell'Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all'ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull'intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”.
Dopo il successo della prima produzione con Tosca e Stefano Di Battista, il Sicilia Jazz Festival 2026, propone un nuovo appuntamento esclusivo con una produzione orchestrale inedita che vedrà protagonisti Francesco Renga, feat. Fabrizio Bosso e l'Orchestra Jazz Siciliana (OJS) diretta dal Maestro Domenico Riina.
Il concerto andrà in scena venerdì 4 luglio al Teatro di Verdura di Palermo e sabato 5 luglio a Villa Bellini di Catania, nell'ambito del nuovo progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porta le grandi produzioni orchestrali del Festival nei luoghi simbolo della Sicilia.
Una prima assoluta che conferma ancora una volta la cifra distintiva del Sicilia Jazz Festival, l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, dove artisti provenienti da universi musicali differenti si incontrano per dare vita a spettacoli creati esclusivamente per il Festival.
Francesco Renga, pur avendo già interpretato il proprio repertorio accompagnato da una orchestra sinfonica, sarà la prima volta che la sua musica incontrerà il linguaggio di una big band jazz. Le sue canzoni saranno completamente ripensate attraverso nuovi arrangiamenti realizzati appositamente per questa produzione, creando un dialogo inedito tra il mondo della canzone d'autore italiana, l'improvvisazione jazzistica e il suono della big band.
Accanto a lui salirà sul palco Fabrizio Bosso, uno dei più grandi trombettisti europei, musicista capace di attraversare con naturalezza jazz, pop, musica d'autore e contaminazioni contemporanee. Da sempre aperto alla sperimentazione, Bosso ha collaborato con alcuni dei maggiori protagonisti della musica italiana, da Claudio Baglioni a Mario Biondi, da Ornella Vanoni a Tiziano Ferro, mantenendo sempre una forte identità jazzistica che lo ha reso uno degli interpreti più apprezzati della scena internazionale. L'incontro tra la voce intensa ed emozionale di Renga e il lirismo della tromba di Bosso, sostenuti dall'Orchestra Jazz Siciliana, darà vita a una produzione in prima assoluta, creata appositamente per il Sicilia Jazz Festival.
Per Francesco Renga questo concerto assume anche un forte valore personale. L'artista, infatti, è profondamente legato alla Sicilia, terra d'origine della madre, palermitana, e torna sull'Isola con particolare emozione per condividere un progetto che unisce musica, memoria e nuove sonorità.
“Per me questo concerto rappresenta qualcosa di davvero speciale”, racconta Francesco Renga. “Ho avuto la fortuna, nel corso della mia carriera, di esibirmi con un’orchestra sinfonica, ma non mi era mai capitato di confrontarmi con una big band jazz. È un'esperienza completamente nuova che mi incuriosisce moltissimo, perché permette alle mie canzoni di respirare in un modo diverso, grazie agli arrangiamenti originali che le trasformano senza tradirne l'anima. Sono felice di condividere il palco con un musicista straordinario come Fabrizio Bosso e con l'Orchestra Jazz Siciliana, una realtà di eccellenza che conoscevo e che rappresenta un patrimonio musicale unico nel nostro Paese. Tornare in Sicilia ha sempre un significato particolare per me: mia madre è palermitana e ogni volta che torno qui sento di ritrovare una parte delle mie radici. Credo che suonare in luoghi come il Teatro di Verdura e Villa Bellini renda tutto ancora più emozionante. C'è un brano, poi, che aspetto con particolare emozione: "Angelo". Non vedo l’ora di ascoltarlo in questa nuova veste orchestrale jazz. Spero che possa regalare emozioni nuove anche a chi lo conosce da tanti anni”.
L'artista guarda con entusiasmo anche al momento che sta vivendo dal punto di vista creativo. “Dopo l'ultimo Festival di Sanremo, mi piace affacciarmi a nuove possibilità espressive senza perdere la mia identità. Progetti come questo dimostrano quanto sia importante mettersi in gioco e condividere il palco anche con giovani musicisti mi emoziona”.
Il concerto rappresenta una delle produzioni simbolo della sesta edizione del Sicilia Jazz Festival, manifestazione che continua a distinguersi sulla scena internazionale per un format unico capace di mettere in dialogo grandi artisti, produzioni orchestrali originali, giovani talenti dei Conservatori siciliani e luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico. Ancora una volta il Sicilia Jazz Festival trasforma la Sicilia in un grande palcoscenico internazionale dove il linguaggio universale del jazz incontra la migliore musica italiana, dando vita a spettacoli destinati a rimanere unici e irripetibili.
Altro momento artistico importante della manifestazione è quello dedicato al Jazz Village, articolato tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico, dove fino al 12 luglio prenderà vita un fitto calendario di concerti, produzioni originali e incontri musicali.
Accanto all'Orchestra Jazz Siciliana, il Village continua a valorizzare gli artisti residenti e i giovani talenti dei cinque Conservatori di Musica dell'Isola – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – confermando la missione del Festival di sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti e di rafforzare il legame tra alta formazione, produzione artistica e promozione del territorio.
04 luglio - Jazz Village
Continua il Sicilia Jazz Festival con un nuovo appuntamento dedicato alla grande musica, che venerdì 4 luglio porterà sul palco diversi artisti. Il programma del Sicilia Jazz Festival prosegue al Real Teatro Santa Cecilia, dove alle 18.30 si esibisce il Mimmo La Mantia Trio, progetto guidato dal chitarrista palermitano Mimmo La Mantia, il cui percorso artistico spazia dal jazz contemporaneo alla musica d’autore e alla world music. Formatosi nella chitarra classica con i maestri Balestra, Pirrello e José Tomás, e successivamente nello studio dell’improvvisazione e della composizione con Ralph Towner, La Mantia ha collaborato con Rosa Balistreri e con la Brass Group Big Band, esibendosi accanto a musicisti di rilievo internazionale come Gil Evans, Carla Bley e Steve Swallow. Accanto all’attività concertistica, si è affermato anche come compositore per il teatro.
A seguire, alle 20.30, il Jazz Out Project presenta “Plays Brasil”, un viaggio attraverso il ricco universo della musica brasiliana, mettendo in luce le sue contaminazioni con il jazz e il soul. Il repertorio attinge a compositori di riferimento come Azimouth, Ivan Lins, Antonio Carlos Jobim, Nosso Trio e João Bosco, accanto a brani di autori che hanno dialogato con la musica brasiliana come Lee Ritenour, Yellowjackets, Chick Corea e Wayne Shorter. Gli arrangiamenti originali del quartetto sono costruiti per esaltare l’interplay tra i musicisti, dando vita a un concerto dinamico e coinvolgente, in equilibrio tra scrittura e improvvisazione. Il Jazz Out Project riunisce musicisti di consolidata esperienza: Alfredo Dini al basso, Marcello Cinà al sax, Antonino Anastasi alla batteria e Francesco Leonardo alla chitarra.
Accanto alla programmazione musicale, il Jazz Village offrirà un ricco calendario di iniziative culturali che raccontano la storia e il ruolo svolto dal jazz in Sicilia.
Tra gli appuntamenti in programma: Marching Street Band itinerante lungo le vie del Village; Mostra metafotografica a cura di Arturo Di Vita presso il Real Teatro Santa Cecilia; Mostra dedicata alle attività promosse dal 1974 in Sicilia dalle associazioni The Brass Group, allestita presso il Ridotto dello Spasimo, un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia della produzione jazzistica, della formazione musicale e delle attività culturali realizzate nell'Isola; Dall'8 all'11 luglio, la Conferenza annuale del World Jazz Network, che porterà a Palermo direttori artistici, operatori culturali, manager e organizzatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sudafrica, India, Taiwan, Thailandia e numerosi altri Paesi.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini. Il SJF si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo le Stelle della musica con la creazione di nuovi repertori attraverso produzioni orchestrale cross-over tra jazz, pop e rock in giro per la Sicilia a partire da Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte). Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.
Il quadrilatero di storia, arte, cultura e patrimonio materiale e immateriale turistico della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico dove si esibiranno artisti residenti e giovani talenti dei Conservatori siciliani: il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania.
Con il Sicilia Jazz Festival 2026, la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, crescita e attrattività internazionale. Il Festival continua a rappresentare un modello unico al mondo, capace di unire musica, patrimonio culturale, formazione e turismo in una grande esperienza collettiva che racconta la Sicilia contemporanea attraverso il linguaggio universale del jazz.

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