"Mettere la 'manovrina' in freezer non è una scelta tecnica – prosegue - ma una chiara incapacità di governare la Sicilia, a seguito del caos che regna sovrano all’interno del centro destra, preferendo la paralisi dell'attività legislativa piuttosto che alle urgenze dei siciliani”.
Il gruppo parlamentare di Controcorrente avverte: "Non faremo sconti a nessuno. Questa pausa estiva non serve a migliorare le norme, ma è l'anticamera di tatticismi di basso profilo. Non permetteremo che il tempo guadagnato venga utilizzato per intessere trame sotto banco, distribuire marchette elettorali mascherate da provvedimenti urgenti per tentare di calmierare i bollenti animi estivi dei deputati della maggioranza”.
"Sono talmente divisi tra di loro che non riescono a fare l’unica cosa che fino ad oggi li ha tenuti insieme, ovvero dividersi i soldi dei siciliani per mantenere il loro consenso sui territori. La Sicilia ha bisogno di risposte serie, di investimenti e di una programmazione trasparente, non di questi giochi di palazzo che umiliano l'istituzione regionale", conclude la capogruppo di Controcorrente. "Vigileremo ogni singolo minuto da qui a settembre. Il nostro gruppo non resterà a guardare mentre si consumano accordi al buio. Se pensano di poter gestire il bilancio della Regione come un banchetto privato per placare gli appetiti dei singoli partiti, hanno fatto male i conti. In Aula troveranno un'opposizione ferma, rigorosa e pronta a denunciare ogni tentativo di utilizzo improprio dei soldi dei siciliani".
On. Jose Marano
Deputata Assemblea Regionale Siciliana
Gruppo Parlamentare ControCorrente
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