«Le Aree funzionali urbane (Fua) e le Aree interne sono strumenti di programmazione che rappresentano alcune delle più importanti opportunità di sviluppo per la Sicilia. Sono davvero in grado di cambiare il profilo delle città. Non devono essere intese soltanto come strumenti di accesso ai finanziamenti nazionali ed europei, ma come modelli di governance capaci di mettere in rete i Comuni e costruire una visione condivisa di crescita. Se accompagnate da strategie amministrative efficaci, possono diventare il motore della rigenerazione dei territori, per il contrasto allo spopolamento delle aree più fragili». Lo ha detto l'assessore regionale alle Autonomie locali Elisa Ingala, incontrando una rappresentanza dei sindaci della provincia di Caltanissetta per un confronto sulle principali esigenze del territorio.«Nella provincia nissena – ha proseguito Ingala – ci sono due Fua e un’Area interna, ovvero, in termini economici, vi è la possibilità di attrarre circa 150 milioni di euro da investire sul territorio per avviare un percorso di programmazione finalizzato al rilancio delle comunità locali. Il governo Schifani ha tra le sue priorità quella di stare al fianco dei sindaci, offrendo il massimo supporto istituzionale a beneficio di tutti i cittadini».
L'assessore ha annunciato l'intenzione di replicare il confronto nelle altre province dell'Isola, confermando l'impegno a rafforzare il dialogo con le amministrazioni comunali, per supportarle nel superamento degli ostacoli e nell'accelerazione dei processi amministrativi necessari alla piena attuazione delle strategie territoriali.
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