Defr, Figuccia: “Diciamo sì, ma ora si passi dalle parole ai fatti I siciliani chiedono lavoro, sviluppo e servizi efficienti"

Palermo – “Esprimiamo il nostro voto favorevole al Documento di economia e finanza regionale, ma oggi non ci sono più alibi. Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti. I siciliani non possono più aspettare: chiedono lavoro, sviluppo, maggiore capacità di investimento, servizi efficienti per i cittadini e risposte concrete. Il Defr deve tradursi rapidamente in provvedimenti capaci di ridurre il precariato, avviare i percorsi di stabilizzazione, sostenere le imprese, accelerare gli investimenti e creare nuove opportunità occupazionali”. Lo ha detto Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars, a margine della discussione sul Documento di economia e finanza regionale (Defr).
“Non servono altri annunci. Servono atti amministrativi, risorse spese nei tempi previsti e obiettivi raggiunti. Ogni ritardo pesa sulla pelle di migliaia di famiglie e frena la crescita della Sicilia – ha aggiunto -. Si è avviato un percorso di responsabilità. Adesso serve proseguire con determinazione, non fermarsi e rilanciare l'azione di governo, affinché la Sicilia diventi davvero un punto di riferimento per lo sviluppo, gli investimenti e la competitività nel Mediterraneo”.
“Vigileremo affinché gli impegni assunti trovino concreta attuazione. Abbiamo sostenuto questo documento perché crediamo che possa rappresentare un'opportunità per la nostra Isola – ha concluso l’esponente leghista -. Da oggi sarà il tempo dei risultati: i cittadini giudicheranno la politica non per ciò che promette, ma per ciò che sarà concretamente capace di realizzare”.

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