SELINUNTE. Un fine settimana sul filo della musica, quello che si prepara per SelinuntEstate al Parco archeologico di Selinunte: venerdì (24 luglio) alle 22 il sax di Jimmy Sax infiammerà le colonne del Tempio di Hera. Sabato (25 luglio) alle 20 sarà la volta della consegna del Premio Letterario Mandrarossa, e alle 21.30 “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, dialogo letterario di e con Concita De Gregorio e Melania Petriello. Ingresso libero. Domenica (26 luglio) alle 21 la settimana si chiude con un concerto-omaggio a Ornella Vanoni, “Una ragione di più” con l’Anna Bonomolo quartet, tra jazz, bossa nova e pop d’autore in arrangiamenti contemporanei.
Non ha nulla del sassofonista classico: osserva il mondo da sotto un panama, la barba incolta e l’allure di uno che ha girato una buona metà del mondo, e si prepara a farlo per la prossima metà. Jimmy Sax è il sassofonista più famoso del mondo, almeno in questi ultimi anni: un fenomeno cresciuto a suon di contenuti sul web, ma dotato di una versatilità straordinaria e una tecnica eccezionale. Ed è il protagonista di uno dei concerti più attesi di SelinuntEstate, in programma venerdì 24 luglio alle 22 al Parco archeologico di Selinunte. Di origini francesi, anno di grazia 1985, Jeremy Rolland (è il suo vero nome), è tra i sassofonisti più amati della scena internazionale. Oltre mille concerti in tutto il mondo, centinaia di milioni di ascolti in streaming e uno stile che fonde jazz, pop ed elettronica: è cresciuto per strade e piazze, da Miami a Dubai, da Parigi a Nuova Delhi, dai club ai party fuori dall’ordinario, lasciandosi spesso intrigare da inedite collaborazioni con dj producer di livello internazionale. Si è fatto conoscere con brani come No Man No Cry (il video di lancio ha raccolto 192 milioni di visualizzazioni) e Time e con un'intensa attività dal vivo che lo ha portato nei principali teatri, festival e arene europee. A Selinunte arriverà con la sua band per un concerto - inserito nel Mangia’s Musaic Festival - costruito sull'energia dell'esecuzione dal vivo e sul continuo dialogo con il pubblico.
Sabato (25 luglio) dalle 20 arriva a Selinunte il Premio Mandrarossa – La Sicilia che non ti aspetti, progetto culturale promosso da Mandrarossa brand di Cantine Settesoli, che ha coinvolto le librerie indipendenti. Le 18 opere finaliste, tra le 93 in concorso, sono state selezionate dalla giuria tecnica presieduta dalla giornalista Concita De Gregorio. Che dopo la consegna del Premio, alle 21.30 presenterà Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne, un intenso intreccio teatrale e letterario a due proprio con Melania Petriello, una conversazione che si nutre di storie vere e slanci vitali, aneddoti, ricerche sul campo.Ingresso libero.
Domenica (26 luglio) alle 21 saliranno sul palco al Tempio di Hera, alcuni tra i migliori musicisti siciliani per un omaggio ad una delle signore indimenticabili della musica italiana. Una ragione di più – Viaggio nell’eleganza di Ornella Vanoni è un tributo raffinato ed elegante dell’Anna Bonomolo Quintet, capitanato dalla vocalist e completato da Salvo Correri (chitarra), Diego Spitaleri (piano), Massimo Calì (basso) e Sebastiano Alioto (batteria). Le canzoni di Ornella Vanoni attraversano jazz, bossa nova e pop d’autore, ritrovando nuova luce negli arrangiamenti contemporanei del gruppo.
I concerti fanno parte del programma monstre di Selinunte Estate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture che hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
PROSSIMI SPETTACOLI. La prossima settimana si apre nel segno del teatro classico: lunedì (27 luglio) alle 21 per il cartellone di Teatri di Pietra, ecco “Del labirinto e altre storie” di Aurelio Gatti da Virgilio, Ovidio e Italo Calvino, spettacolo che intreccia linguaggio del corpo e immaginario mitologico. Martedì (28 luglio) alle 21 “Orestea – La fuga di Eschilo” regia di Giacomo Frazzitta che immagina il grande tragico ateniese in Sicilia, sospeso tra esilio, colpa e rivelazione.
Biglietti al botteghino del Parco, info sulle pagine social del festival e sul sito www.coopculture.it dove sono disponibili anche tutte le schede degli spettacoli in rassegna.


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