Il Presidente Meloni al Comitato per l'Ordine e la Sicurezza a Palermo:"Trovare soluzioni operative per avviare un'operazione straordinaria di controllo e presidio fisso del territorio anche con l'Esercito"

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palermo in occasione dello svelamento presso il Museo del Presente dell' auto, la Croma bianca dove viaggiava il giudice Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e all' autista Giuseppe Costanza ( sopravvissuto) ha altresì partecipato al Comitato per l' Ordine e la Sicurezza in prefettura insieme ai Ministri Piantedosi e Nordio." Chi pensa di riportare Palermo indietro, di terrorizzare chi lavora onestamente, troverà davanti a sé uno Stato determinato, che agisce e colpisce".

E ha aggiunto: "Questo comitato dovrà trovare nel più breve tempo possibile le soluzioni operative per avviare un'operazione straordinaria di controllo e presidio fisso del territorio" di Palermo, "a partire dai quartieri più a rischio, penso allo Zen ma non solo.

    Un presidio che si può garantire con le Forze di polizia ma non solo, forse anche con il coinvolgimento dei militari e dell'Esercito in operazioni congiunte.

Se necessario possiamo anche intervenire sulle norme che oggi disciplinano Strade sicure" ha detto la presidente del Consiglio.

Meloni ha anche detto: "Questa città con la sua storia ha contribuito all'identità e alla coscienza civile della nostra nazione nel suo complesso. È un luogo in cui lo Stato ha dimostrato, forse più che in ogni altro, la sua capacità di non essere disposto a indietreggiare quando i momenti davvero difficili arrivavano, di fronte alla violenza mafiosa. È un messaggio che raccogliamo e proviamo a rilanciare, con la stessa determinazione anche oggi, non solo celebrando i nostri eroi del passato ma provando a capire come si possa fare la nostra parte per essere all'altezza di quell'esempio, di quell'insegnamento".

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