Sasà Salvaggio sono i testimonial della campagna di screening oncologici promossa da Asp e Federfarma Palermo per portare la prevenzione sempre più vicino ai cittadini e aumentare l'adesione ai test gratuiti. L’iniziativa coinvolge le 395 farmacie di Palermo e provincia, con il supporto di una capillare campagna di comunicazione su giornali, televisioni, web e social che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione.
La campagna, condivisa dal Dipartimento per le attività sanitarie e
Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute, nasce dalla necessità di incrementare l'adesione ai programmi gratuiti
di screening per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto (quest’ultima in Sicilia ancora molto inferiore agli standard previsti dai Livelli essenziali di assistenza), perchè la
diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci per individuare queste tre malattie nelle fasi iniziali, aumentare le possibilità di cura e ridurre la mortalità. Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio nazionale screening, nel 2025
in Sicilia, riguardo allo screening mammografico, a 354.042 inviti hanno aderito 136.898 donne (il 41,5%); per lo screening cervicale le donne
invitate sono state 289.741 e quelle che hanno risposto sono state 79.915 (il 29,3%); e le persone invitate allo screening colorettale sono state 718.793, ma solo 120.470 hanno aderito (il 17,7%). Per fortuna, i dati del Dasoe ci dicono che il confronto tra il 2024 e il 2025 evidenzia una crescita della copertura dello screening
mammografico dal 31,6% al 42,6%, in quello cervicale è passata dal 28,5% al 33,3% e quella del colon-retto dal 15,1% al 17,8%. Inoltre, nei primi sei mesi di quest’anno l’adesione è al 18,5% per la
mammella (67.314 esami), al 16,2% per la cervice uterina (44.112), ma solo al 7,7% per il colon-retto (53.868). Nella classifica regionale, Palermo si piazza al 19% nel mammografico, al 17,2% in quello cervicale e appena al 5,1% in quello colorettale.
Hanno diritto allo screening gratuito del tumore alla mammella le donne di età compresa tra 50 e 69 anni (con mammografia da ripetere ogni due
anni); la prevenzione del tumore del collo dell’utero coinvolge le donne di età fra 25 e 29 anni (con Pap test da eseguire ogni 3 anni) e quelle
di età compresa tra 30 e 64 anni (Hpv test ogni 5 anni); e allo screening colorettale vengono invitate ogni due anni le persone di età compresa fra 50 e 69 anni. La collaborazione tra Asp Palermo e Federfarma Palermo, sancita oggi con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa, si concretizzerà attraverso la presenza di una task force dell'Azienda sanitaria nelle 395 farmacie del territorio provinciale, confermando ulteriormente il ruolo delle farmacie quali punti privilegiati di informazione, orientamento e sensibilizzazione dei cittadini. Parallelamente, prenderà il via una campagna di comunicazione sui principali organi di informazione, sul web e sui social network, per promuovere la cultura della prevenzione e ricordare l'importanza di aderire agli screening
offerti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale. A sostenere il progetto, hanno aderito con grande sensibilità tre volti molto amati dal pubblico: Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio. Il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo: “L’obiettivo minimo è
raggiungere il 25% della popolazione ‘target’, occorre un grande sforzo da parte di tutti per consentire di individuare la malattia quando
ancora è all’inizio. Poiché le donne sono più sensibili e aderiscono numerose agli screening della mammella e della cervice dell’utero,
chiedo loro di accompagnare i loro compagni di vita in farmacia per effettuare lo screening del colon-retto”. Il direttore generale dell'Asp Palermo, Alberto Firenze: “C’è una percezione insufficiente da parte dei cittadini rispetto alla prevenzione. Abbiamo la necessità di raggiungere la più ampia fascia della popolazione facendo capire quanto sia importante aderire agli screening. Stiamo organizzando una vasta campagna di prevenzione su tutto il territorio che, con il sostegno delle farmacie, ci consentirà di raggiungere ogni cittadino della nostra provincia. Ricordo che gli
screening sono gratuiti e che l’Asp garantisce tutto l’eventuale percorso di approfondimento e cura”.
Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia: “E’ una sfida che raccogliamo e che, grazie al contributo dei testimonial, contiamo di vincere. E’ una svolta storica che ci rende protagonisti di un’azione di sensibilizzazione della popolazione e che ci vede impegnati in formazione dei farmacisti e in tutte le altre nuove attività che il legislatore ha assegnato alle farmacie”. Maria Grazia Cucinotta in un videomessaggio: “Ricordo l’importanza di
fare questi tre screening. Un’ora del vostro tempo all’anno consente ai medici di fare una diagnosi precoce salvando così vite umane”. Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio, in uno sketch improvvisato, hanno sottolineato l’importanza della prevenzione: “Fatelo tutti, noi lo abbiamo fatto, e speriamo con la nostra partecipazione di convincere tutti i palermitani ad aderire a questa campagna fondamentale per la salute”.

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