L’International Water Association – Membrane Technology Specialist Group valorizza i progetti che coniugano eccellenza scientifica, innovazione e leadership con applicazioni concrete, capaci di produrre un impatto a livello nazionale e internazionale. Le candidature sono esaminate da una giuria di sette esperti e sottoposte alla valutazione finale del Comitato direttivo del gruppo specialistico.
Il riconoscimento è stato ritirato a Shanghai, in Cina, dal prof. Giorgio Mannina, ordinario di Ingegneria sanitaria-ambientale del Dipartimento di Ingegneria, durante la IWA Regional Membrane Technology Conference. In questa occasione, Mannina ha tenuto una keynote lecture su invito dedicata alla riduzione dei fanghi di depurazione e delle emissioni di gas serra mediante tecnologie a membrana. Al centro dell’intervento, i risultati ottenuti nel riuso delle acque attraverso la sperimentazione condotta da UniPa e l’applicazione di alcune tecnologie all’impianto di depurazione di Corleone, in collaborazione con AMAP e il Comune.
Per il dimostrativo del Campus si tratta del terzo importante riconoscimento internazionale, dopo il Water Europe Innovation Award 2024 e l’Innovation Prize Water Reuse Europe 2023.
«In Sicilia stiamo vivendo una fase particolarmente critica per la disponibilità della risorsa idrica – sottolinea il prof. Mannina – Di fronte ai cambiamenti climatici non basta più contrastarne le cause: dobbiamo rendere territori e comunità capaci di adattarsi a temperature più elevate, siccità prolungate e precipitazioni intense concentrate in periodi molto brevi.
È indispensabile diversificare le fonti di approvvigionamento e destinare a ogni uso acqua della qualità realmente necessaria. Il riuso delle acque depurate può assicurare risorse all’agricoltura, riducendo la pressione sulle riserve destinate al consumo umano. Occorre inoltre rendere più efficienti i sistemi di raccolta, trattamento e distribuzione e ridurre le perdite delle reti.
Questo premio – aggiunge Mannina – è il risultato dell’impegno condiviso di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti. Ringrazio il Rettore e l’Università di Palermo per il sostegno a un percorso di ricerca che punta a trasferire innovazione e risultati concreti al territorio».
«Il riconoscimento conferma la crescita dell’Università di Palermo e la qualità della sua ricerca – dichiara il Rettore Massimo Midiri – Esprimo il massimo apprezzamento per il lavoro del prof. Giorgio Mannina, del suo gruppo di ricerca e del Dipartimento di Ingegneria».

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