AOOR Villa Sofia Cervello, Giovanni Cavera e Giuseppa Barbera alla guida delle UOC di Lungodegenza e di Riabilitazione

L'Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello ufficializza la nomina dei nuovi direttori Unità Operative Complesse: Giovanni Cavera assume la guida del reparto di Lungodegenza, mentre Giuseppa Barbera si insedia al vertice di Recupero e Riabilitazione Funzionale. Questi provvedimenti strategici si inseriscono nel piano aziendale volto al potenziamento della continuità assistenziale, della cura delle fragilità e dei percorsi riabilitativi per il territorio.
Cavera, nato a Ventimiglia di Sicilia nel 1965, specialista in Geriatria e in Cardiologia, ha avviato la propria carriera nelle aree di emergenza del Civico e dell'Asp 6. Dal 2001 opera come dirigente medico presso l'Azienda Villa Sofia-Cervello, prima nel reparto di Geriatria e poi, dal 2013, in quello di Lungodegenza, dove ha svolto anche una rilevante attività didattica per il personale. Responsabile scientifico del PSN 2028 e già direttore facente funzione del reparto da gennaio 2025, il dottore Cavera vanta al suo attivo oltre cinquanta pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche nazionali e internazionali.
Alla guida della Riabilitazione si insedia invece Giuseppa Barbera, classe ’73, palermitana originaria di Salemi (Tp), classe ’73, Barbera ha costruito un solido percorso clinico e scientifico interamente in Sicilia, conseguendo la laurea a Palermo, la specializzazione a Messina e un successivo dottorato di ricerca focalizzato sulle malattie metaboliche dell'osso. Questa specializzazione l'ha portata a dedicarsi alla diagnosi e alla cura dell'osteoporosi e delle patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, dirigendo attualmente l’Ambulatorio specialistico aziendale dedicato. Referente per la Regione Siciliana di diverse società scientifiche di settore, Giuseppa Barbera promuove una visione della riabilitazione intesa come percorso multidisciplinare volto alla prevenzione delle complicanze e al recupero della piena autonomia del paziente.
La direzione aziendale esprime i migliori auguri di buon lavoro ai due professionisti, certa che la loro consolidata esperienza sul campo e l'alto profilo scientifico garantiranno standard assistenziali eccellenti e una sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini.

Nessun commento:

Posta un commento