Comune Palermo: Politiche giovanili. Ferrandelli: “Grande adesione al tavolo di co-programmazione del Comune di Palermo, circa 100 le istanze presentate”

«Si è conclusa oggi, alle ore 12, la prima fase della raccolta delle manifestazioni di interesse per la partecipazione al Tavolo Tematico Permanente di Co-programmazione delle Politiche Giovanili della Città di Palermo.
A rispondere all'invito del Comune sono stati circa 100, tra Enti del Terzo Settore e organizzazioni giovanili. Un risultato che testimonia l'attenzione e la disponibilità del mondo associativo e giovanile palermitano a partecipare a un percorso stabile di confronto con l'Amministrazione comunale».
Lo rende noto l'assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli.
«Il Tavolo, istituito con una delibera Giunta comunale del 22 luglio – spiega l’assessore - nasce come luogo permanente di consultazione, confronto e programmazione condivisa tra il Comune di Palermo e i soggetti che operano nel campo delle politiche giovanili. L'obiettivo è costruire una lettura condivisa dei bisogni della popolazione giovanile, definire priorità e linee di sviluppo e valorizzare competenze, esperienze e progettualità presenti sul territorio.
La partecipazione che abbiamo registrato in questa prima fase è un segnale importante e incoraggiante. Circa cento realtà hanno scelto di mettersi in gioco e di contribuire a un percorso nel quale le politiche giovanili non vengono calate dall'alto, ma costruite attraverso il confronto con chi vive quotidianamente i territori, intercetta i bisogni e sviluppa esperienze e progettualità rivolte alle nuove generazioni.
Il nostro obiettivo è creare una governance stabile e realmente partecipata, capace di mettere in rete istituzioni, Terzo Settore, organizzazioni giovanili e tutte le energie della nostra città. Vogliamo trasformare la partecipazione in strategie concrete, individuando insieme priorità, strumenti e azioni per rafforzare le opportunità rivolte ai giovani palermitani.
Da oggi si apre una seconda fase del percorso, che consentirà anche ai gruppi informali di giovani di presentare la propria candidatura entro le ore 12 del 15 settembre prossimo e riguarda, in particolare, i gruppi informali di giovani e le persone interessate a partecipare in qualità di osservatori. L'Avviso prevede per i gruppi informali la possibilità di partecipare come componenti formali del Tavolo, nel rispetto dei requisiti stabiliti, mentre gli osservatori potranno contribuire alla fase di analisi dei bisogni e di ascolto del territorio.
Il percorso di co-programmazione prevede la condivisione del quadro programmatorio, dei bisogni e delle priorità strategiche per la popolazione giovanile palermitana, fino alla definizione di proposte e linee politiche da sottoporre agli organismi istituzionali competenti».
«È un passaggio particolarmente importante – sottolinea Ferrandelli - perché vogliamo ascoltare non soltanto le realtà organizzate, ma anche le esperienze spontanee e le nuove forme di partecipazione che nascono dal basso.
Palermo ha bisogno del protagonismo delle sue giovani generazioni. Il Tavolo di co-programmazione rappresenta uno strumento concreto per dare voce a questo protagonismo e trasformarlo in politiche pubbliche condivise, innovative e capaci di incidere realmente sulla qualità della vita dei giovani e sul futuro della nostra città.
Parallelamente, la deliberazione di Giunta prevede la costituzione della Cabina di Regia Intersettoriale delle Politiche Giovanili, con funzioni di coordinamento strategico e raccordo tra i diversi ambiti dell'Amministrazione. Il percorso dovrà inoltre portare alla predisposizione di un Documento Strategico delle Politiche Giovanili della Città di Palermo, il “Piano Giovani”.
Abbiamo voluto costruire uno strumento permanente – conclude l’assessore – perché le politiche giovanili hanno bisogno di continuità, ascolto e capacità di fare sistema. Questa grande partecipazione ci dice che Palermo è pronta a raccogliere la sfida. Adesso dobbiamo lavorare insieme per trasformare le idee e le competenze emerse in scelte concrete e in nuove opportunità per le giovani generazioni».

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