Il profondismo pittorico rende omaggio al Napoli Calcio con “Memorie”

di Fabrizio G. Verruso 
Nei giorni scorsi, nella hall del Saracen Sands Hotel di Isola delle Femmine (PA), ha trovato spazio, nella mostra permanente del Maestro d’arte Ignazio Pensovecchio e della sua corrente pittorica del “profondismo”, un omaggio alla storia azzurra del Napoli Calcio, in concomitanza con i 100 anni della squadra partenopea.
“Memorie” (50x70 cm., acrilico e brillantini su tela, evocativi di “frammenti di ricordi”) è il titolo dell’opera con cui Pensovecchio ha inteso celebrare il Centenario della Società Sportiva Napoli Calcio: una tela che diventa “luogo di appartenenza – come puntualizza l’artista – e un gesto di gratitudine verso un secolo di emozioni condivise”. Un omaggio alla storia calcistica della società sportiva, dunque, “attraverso una pittura che non descrive ma custodisce”. Ignazio Pensovecchio e il suo “profondismo pittorico” affondano d’altronde nella città partenopea alcune delle proprie radici, riconosciute nel tempo attraverso diverse onorificenze.
Tra queste, un “premio alla carriera” conferitogli dell’Accademia Universale Giosuè Carducci, con sede storica a Ischia, e la nomina di accademico ricevuta nel 2007 dall’Accademia Internazionale Vesuviana per “aver contribuito a valorizzare l’umanesimo e il progresso artistico-sociale in virtù della meritoria opera dalla quale emergono nobili valori che attestano etica e impegno per l’incremento della pace universale”.
Ed è proprio nel solco di quei valori tra etica, cultura e promozione della pace, che non poteva mancare - nello stile del profondismo e del suo esponente magistrale - un omaggio allo sport, e segnatamente alla storia calcistica del Napoli (nella città azzurra, proprio lo scorso anno, è stato presentato il Manifesto Etico Sportivo della Fondazione Fioravante Polito, ndr).
Sempre a Napoli, secondo quanto ci anticipa lo stesso Ignazio Pensovecchio, dal 7 al 12 settembre 2026, l’arte del profondismo tornerà nuovamente a prendere forma nel cuore della città, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Stella Maris (piazzetta del Grande Archvio) in una mostra collettiva “Charm of Art – Napoli 2026”. Pittura, fotografia e scultura saranno le tecniche protagoniste di un appuntamento che si propone di tradurre ancora una volta la ricerca del profondismo in nuove e vibranti emozioni artistiche. Nelle due foto, “Memorie” con l’artista Pensovecchio e un primo piano dell’opera.

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