Matrimoni feriti e acrobazie di fede. La Fraternità Sposi x Sempre in Convegno a Bagheria

di Fabrizio G. Verruso

Una Pasqua dopo ogni morte che non è mai l'ultima parola con lo sguardo della Fede. È terminato oggi il Convegno nazionale della Fraternità Sposi per Sempre (del progetto più ampio "Mistero Grande" fondato da Mons. Renzo Bonetti), quattro giorni di immersione per riscoprire la bellezza delle nozze cristiane anche quando queste si infrangono negli accadimenti spiacevoli del tradimento e dell'abbandono di uno dei due coniugi. E l'altro o l'altra dei due continua a restare fedele alla promessa di mantenersi uniti alle nozze con lo Sposo fedele. Un'alleanza con il Signore attraverso la solennità del Sacramento nuziale. Una scelta incomprensibile con occhi del mondo, ma perfettamente coerente con occhi di fede. "Amare senza essere riamati" chiosa Padre Andrea Giustiniani nelle sue considerazioni finali, un amore gratuito senza esser corrisposti, un amore che profuma del legno della croce, di carità "che ci libera dai nostri punti di vista umani, piccoli e meschini", proiettandoci oltre la vita con lo slancio verso Dio.
In questi giorni del raduno nazionale tra Palermo, Bagheria, Monreale ed Altavilla Milicia, le virtù teologali della fede, speranza e carità fanno da cornice alle ferite di ciascuno dei partecipanti, umanissimi profeti dell'amore sponsale che resta integro malgrado tutto. Una esperienza umana, quella della Fraternità, che arricchisce ciascuno dei suoi membri, con il beneficio che ciascun dono individuale, ciascuna risorsa terrena, sa mettere insieme tante "solitudini già abitate dal Signore" con la bellezza di sostenersi vicendevolmente. La fede, la speranza e la carità che si sono incarnate nei vari incontri e catechesi (una delle quali presso la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte) lanciano l'invito a ciascun membro della Fraternità a predicare il gerundio nelle loro vite, "facendo" e "compiendo", "accogliendo" il mistero e il dono della Fede, "coltivando" la concretezza del Sacramento delle nozze.
Presente ai saluti finali anche don Alerio Montalbano, direttore dell'ufficio di pastorale familiare della Diocesi di Palermo, che si sofferma sul valore del dono del Sacramento che è anche fatica nel custodirlo e che incontra nel cammino della Fraternità la serenità della pace nel cuore e di incontro con il Signore, Sposo fedele.
Il Convegno ha avuto anche un incontro con il vescovo di Monreale, Mons. Gualtiero Isacchi.
Per chi desiderasse conoscere meglio la Fraternità o entrarne in contatto, coordinatrice a Palermo è Rosa Foti (mentre Don Critsian Nuccio ne cura l'assistenza spirituale, a Catania è don Salvatore Bucolo). Sito web della Fraternità https://www.fraternitasposipersempre.it/.

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