Un viaggio nella musica brasiliana più autentica per i Pura Beleza: sabato 22 agosto a Selinunte

SELINUNTE. Samba, Bossa nova, Afoxè o Forrò, Shote o Frevo, Bajao o Maracatu: la musica brasiliana è un miscuglio inestricabile, affascinante, che sale e si inerpica come una talea, nasce da una radice portoghese e africana mista al jazz americano. Il samba è un insieme di ritmo e sensualità, le percussioni si misturano tra loro formando disegni e contrappunti; la bossa nova di Antônio Carlos Jobim e Joao Gilberto è invece nata in Brasile alla fine degli anni '50, dal samba canção, ispirata culturalmente alla "rive gauche" francese, alle atmosfere minimaliste di certa musica europea, ma soprattutto, alla rinascita economica e nazionalista del Brasile. I testi delle canzoni sono leggeri e disimpegnati, sulla vita carioca a Rio. ll sestetto Pura Beleza si tuffa senza paracadute in un viaggio straordinario nella musica brasiliana, sabato (22 agosto) alle 21 davanti al Tempio E di Selinunte,.
Il sestetto nasce dalla collaborazione di musicisti professionisti che hanno trovato un ottimo feeling personale oltre che artistico nel riprodurre questa musica unica nel suo genere. Capitanati da Linda Armetta (voce), i Pura Beleza sono Gianni La Rosa (chitarra e voce), Marcello Cinà (sassofoni), Joe Costantino (piano), Riccardo Lo Bue (basso) e Zé Carlos Guratti - direttamente da Sao Paulo - alla batteria. A loro si unisce la ballerina Catiane Raneri che arriva da Rio de Janeiro. Biglietti: 15/10 euro
Il concerto fa parte del programma di SelinuntEstate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture che hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa. Info e biglietti: www.coopculture.it
PROSSIMI APPUNTAMENTI
FESTIVAL DELLA BELLEZZA. 23, 24 e 26 agosto. Indagare la forza del simbolo, il segno che porta ad altro, la creazione dell’immaginario: lo faranno tre protagonisti del nostro tempo come lo scrittore Stefano Massini, lo psicologo Umberto Galimberti e il giornalista Dario Fabbri, ospiti del Festival della Bellezza che – dopo l’anteprima di luglio con Vinicio Capossela - torna puntuale come ogni anno al Tempio di Hera di Selinunte. Il primo appuntamento sarà domenica (23 agosto) al tramonto (alle 19.30) con Stefano Massini e "La forza del simbolo", ovvero la potenza del linguaggio, le narrazioni, la creazione dell'immaginario, narrati dallo scrittore che è ormai una rodata presenza televisiva senza paracadute. Lunedì (24 agosto) toccherà a Umberto Galimberti che analizzerà il simbolico attraverso la lente della psicologia, quindi mettendolo in contatto con la follia nell'arte e la follia d'amore. Mercoledì (26 agosto) terzo e ultimo dialogo con protagonista il giornalista Dario Fabbri che si muoverà tra “miti, mare, civiltà - antropologia e destino”: il mare diventa elemento identitario e mitologico, attrattivo e spaventoso

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