SI è insediato il Gen. di Brigata Piero Sutera. "Priorità controllo del territorio, colpire il narcotraffico e aggredire i patrimoni illeciti. Nessun muro tra noi e i cittadini"

di Ambra Drago
"Sono trascorsi 9 anni, esordisce il Generale di Brigata Piero Sutera e per me è un onore essere qui con un altro ruolo e un altro grado. Sembra ieri che ci trovavamo qui nella sede del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, allora comandavo Monreale. Ci tengo a sottolineare che per me la Sicilia oltre a essere la mia terra è anche una palestra professionale importante.Dopo mOnreale mi sono cimentato in Calabria a Cosenza e poi l'esperienza alla Presidenza della Repubblica, un incarico straordinario.Debbo ringraziare il Comandante generale dell' Arma per la fiducia accordatami. Questo è un comando è un assoluto protagonista nel.sistema.dell.sicurezza nazionale. Sembra retorica, ma lo.doco con il.cjore, massimo impegno e dedizione e farò in modo che si possa costruire una Palermo migliore e una provincia più solida sotto il profilo della..sicurezza. È chiaro che è un lavoro che svolgerò con i miei carabinieri, non ci sta un Io ma un Noi".Poi il neo il  Comandante provinciale ha rivolto un saluto ai giornalisti.
" Un saluto a voi della stampa che siete fondamentali. I rapporti saranno di assoluta e reciproca e collaborazione e simo legati da un destino comune la narrazione dei fatti che dev'essere sempre trasparente. Sono sicuro di fare affidamento su una stampa lealee costruttivo. Richiamo le parole del Presidente Mattarella la liberta la sicurezza e la pace non sono conquiste definitiva ma vanno tutelate. Ecco sento questa responsabilità nella tutela dei capisaldi della sicurezza della nostra Nazione. Lo faccio da carabiniere ma. Anche da padre. Dobbiamo lasciare una società migliore".
Passando agli impegni sul territorio. La risposta è stata questa:" Bisogna investire le energie sul controllo del territorio, con attività preventive qualificate e dev'essere visibile. Altro tema è quello investigativo. Molto è stato fatto in questi anni e su questo punto non si può arrestare di un millimetro. Bisogna colpire i traffico illeciti e il narcotraffico è una leva e poi aggredire i patrimoni. Bisogna evitare che ci siano le infiltrazioni sui circuiti economici legali. Detto ciò esiste un altro tema esiste quella della sicurezza percepita. Vedere in strada i carabinieri significa vedere il volto positivo dello Stato. Nessun muro tra forze di polizia e cittadini. Bisogna fare la cosa giusta e i primi che devono fare questo passo sono i cittadini".

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