di Giancarlo Drago
Gli automobilisti, travolti dai costi crescenti di auto, manutenzione e carburanti, sono alla ricerca disperata di modi per risparmiare, attendendo notizie su incentivi statali che però tardano a essere rinnovati.
Una buona notizia arriva intanto da una delle più importanti case automobilistiche cinesi, già presente sul mercato italiano con una ricca offerta in gamma e che sta attivando fabbriche anche in Europa.
Si chiama ironicamente “Decreto BYD” e si tratta di una campagna promozionale che offre fino a 11.600 euro di vantaggi a chi cambia auto.Come già avvenuto in precedenza, l’azienda si diverte a prendere di mira il Governo sfruttando volutamente un linguaggio politico ma, naturalmente, non si tratta di un vero “Decreto legge” e non c’è alcun provvedimento pubblico alla base. E’ quindi una geniale operazione di marketing che offre al pubblico esattamente ciò di cui ha bisogno.
L’ incentivo è legato al cambio del veicolo per favorire la rottamazione delle auto più datate, dando loro un valore anche quando il mercato dell’usato non le vuole più. L’offerta è valida nel solo mese di settembre 2026.
Non tutti i modelli rientrano nel programma del Decreto BYD. Questo si applica soltanto alla gamma ibrida plug-in della casa: Dolphin G DM-i (compatta); Atto 2 DM-i (SUV compatto); Seal U DM-i (SUV grande); Seal 6 DM-I (berlina);
Seal 6 DM-I Touring (station wagon).
Lo sconto garantito è fino a 11.600, ma varia in base al modello scelto e alle condizioni delle permute.

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