La coscienza civile diventa così impegno culturale e il messaggio sociale si trasforma in uno sprone e in un modello da seguire. Quello che accade a pochi chilometri da casa nostra, in un altro comune, ci riguarda. Siamo tutti parte della stessa comunità e dello stesso destino. Il futuro della Sicilia passa dalla libertà delle imprese di creare lavoro e dalla capacità delle istituzioni di garantire diritti e opportunità, senza lasciare spazio a chi specula sul bisogno e costruisce consenso attraverso il ricatto.
Anche il diritto alla casa rappresenta una frontiera fondamentale della legalità. Quando le amministrazioni riescono a garantire concretamente questo diritto, si sottrae terreno a chi sfrutta il disagio, alimenta racket e occupazioni abusive e utilizza il bisogno delle persone come strumento di controllo. Questa iniziativa è dunque un monito sociale e, allo stesso tempo, una bussola che ci indica da quale parte stare e per quale Sicilia impegnarci, tutti insieme. Abbiamo una responsabilità verso la nostra comunità e soprattutto verso le future generazioni. A loro dobbiamo consegnare una terra più libera, più giusta, più sicura e capace di offrire lavoro, diritti e opportunità. La legalità non può essere soltanto una parola celebrata nelle occasioni pubbliche: deve diventare una scelta quotidiana e concreta delle istituzioni, delle comunità e di ciascun cittadino». Lo dichiara l’assessore Fabrizio Ferrandelli.

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