Piano Casa; Sammartino (Lega), oltre 10 miliardi per una nuova politica dell’abitare, in Sicilia pronti 258 milioni per recuperare immobili e ripopolare i piccoli comuni

PALERMO - “Il Piano Casa voluto da Matteo Salvini e dal governo di centrodestra mette in campo oltre 10 miliardi di euro. È una scelta politica chiara quella di tornare a considerare la casa una priorità nazionale e dare una risposta concreta a famiglie, giovani e ceti medio-bassi che oggi fanno sempre più fatica ad accedere a un'abitazione. La Sicilia ha raccolto questa sfida e vuole essere protagonista. Stiamo lavorando a un primo intervento da 258 milioni di euro, mettendo insieme risorse nazionali, regionali ed europee, con l'obiettivo di trasformare il tema della casa in una grande operazione di rigenerazione urbana e sociale. La nostra idea è semplice: prima di costruire nuovo, recuperare quello che già esiste. Centri storici, aree interne, periferie e patrimonio edilizio inutilizzato possono tornare a essere luoghi in cui vivere, investire e costruire il futuro.
Il social housing deve diventare uno degli strumenti principali di questa strategia. Vogliamo portare questo modello nei territori per garantire abitazioni accessibili alle fasce medio-basse della popolazione e dare una risposta concreta a chi rischia di rimanere escluso dal mercato della casa. Casa significa dignità, sicurezza e libertà di costruire una famiglia. Ma la politica abitativa, soprattutto in Sicilia, deve avere la funzione di combattere lo spopolamento. Per questo guardiamo con particolare attenzione ai piccoli e medi Comuni, ai borghi e alle aree interne. Se vogliamo riportare persone e famiglie nei nostri territori dobbiamo rendere conveniente ristrutturare e tornare a vivere dove oggi ci sono case vuote e patrimonio edilizio abbandonato. Servono meno burocrazia, procedure più semplici, agevolazioni e strumenti urbanistici capaci di accompagnare gli investimenti. Anche l'aumento degli indici volumetrici, laddove compatibile con la pianificazione e necessario a rendere sostenibili gli interventi, può essere uno strumento importante per recuperare il vecchio patrimonio edilizio. La Regione sta già lavorando in questa direzione, con la programmazione delle risorse per l'edilizia residenziale pubblica e sociale e con la ricognizione degli immobili che possono essere recuperati e destinati all'housing. Adesso dobbiamo fare un salto di qualità e mettere a sistema tutte queste opportunità. Il Piano Casa non deve essere soltanto un piano per costruire o ristrutturare abitazioni. Deve essere un piano per ricostruire comunità. Significa dare una casa a chi non può permettersela, riqualificare quartieri, ridare vita ai centri storici, sostenere i piccoli Comuni e creare le condizioni perché giovani e famiglie possano scegliere di restare o tornare. Questa è la sfida che Matteo Salvini ha lanciato a livello nazionale e che noi, come Regione Siciliana, con il governo Schifani, vogliamo raccogliere fino in fondo. I 258 milioni rappresentano un primo passo di una strategia più ampia. L'obiettivo è fare della casa uno strumento di sviluppo, inclusione e ripopolamento dei nostri territori. La Sicilia non vuole aspettare il Piano Casa, perché vuole contribuire a realizzarlo, trasformando le risorse in cantieri, abitazioni e nuove opportunità per le comunità. A tutto si aggiungono gli aiuti alle famiglie ed a chi è in difficoltà”. Lo afferma Luca Sammartino, vice presidente della Regione Siciliana e parlamentare della Lega, che oggi è intervenuto ad un panel sul Piano Casa all’evento della Lega “A tua difesa” che si sta tenendo alle Officine Farneto a Roma.

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