“La salute – ha detto Rizzolo – è una componente sempre più importante della competitività delle imprese e della qualità dei territori. Con questo protocollo facciamo un passo concreto per avvicinare la prevenzione ai lavoratori e rafforzare la collaborazione tra imprese e sanità pubblica. Ma questo è solo un primo step: l’accordo che abbiamo firmato coinvolge infatti, ad oggi, quattro province ma, a stretto giro, sarà esteso anche alle altre tre del perimetro di Sicindustria. Saranno poi i presidenti delle nostre delegazioni a mettere a terra il Protocollo, lavorando con le imprese associate e con le Asp di riferimento per costruire le iniziative più adatte ai singoli territori. Vogliamo portare i servizi di prevenzione direttamente nelle aziende, senza interferire con la loro attività, e rendere l’accesso alla sanità più semplice e vicino per i lavoratori”.
“La salute dei lavoratori – ha sottolineato Firenze – è parte integrante della salute della comunità e per questo la collaborazione con il sistema produttivo rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare la prevenzione alle persone. Con questo Protocollo vogliamo favorire una maggiore diffusione degli screening, delle vaccinazioni e delle iniziative di promozione della salute nei luoghi di lavoro, creando un collegamento più diretto tra le aziende e i servizi sanitari territoriali. È una collaborazione che può contribuire a intercettare prima i bisogni di salute e a rendere la prevenzione sempre più accessibile e capillare”. Tra le iniziative previste ci sono le Giornate della prevenzione, rivolte ai lavoratori delle imprese associate a Sicindustria e organizzate con le singole Asp. Le attività potranno svolgersi nelle aziende, nelle sedi di Sicindustria o nelle strutture sanitarie, anche attraverso unità mobili e ambulatori itineranti, mentre gli eventuali approfondimenti diagnostici saranno assicurati dall’Asp competente nell’ambito dei propri percorsi assistenziali. Il Protocollo comprende inoltre iniziative su welfare aziendale, formazione, sostenibilità, ricerca e innovazione e apre alla partecipazione congiunta a programmi e bandi regionali, nazionali ed europei. Particolare attenzione è dedicata alla sanità digitale, con la possibilità di sviluppare un Masterplan territoriale per la telemedicina, i servizi digitali per la prevenzione e l’alfabetizzazione sanitaria digitale, anche attraverso l’utilizzo di dati aggregati e anonimi e di soluzioni di intelligenza artificiale, nel rispetto della normativa vigente. “Per Sicindustria – ha aggiunto Rizzolo – essere al fianco delle imprese significa anche guardare oltre i cancelli delle aziende e contribuire alla vita sociale delle comunità in cui operano. Un sistema produttivo forte deve sentirsi parte del territorio e contribuire, per quanto è nelle sue possibilità, a migliorare la qualità della vita delle persone. La salute e la prevenzione sono un terreno concreto su cui esercitare questo ruolo, mettendo a disposizione relazioni, competenze e capacità di fare rete”. L’intesa avrà una durata di tre anni e prevede una programmazione e un monitoraggio condivisi. Gli esiti individuali degli screening saranno comunicati esclusivamente agli interessati, mentre alle imprese e a Sicindustria potranno essere restituiti soltanto dati aggregati e anonimi.

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