Tra scienza, fede e fumetto arriva "Sindon" - il testimone silenzioso di Emanuele Alotta

Emaluele Alotta
 di Ambra Drago
Una nuova creazione, un nuovo fumetto avvolto dal mistero della Sacra Sindone. Dalle abili mani di Emanuele Alotta, formato alla prima Scuola Regionale del Fumetto di Palermo e successivamente alla scuola Grafimated Cartoon dalla sua meticolosa ricerca è nato "Sindon- il testimone silenzioso". Il volume, pubblicato da Rise & Press e che ha visto la collaborazione nonché consulenza e professionalità della sindonologa di Emanuela Marinelli che firma anche la prefazione è uscito in un giorno particolare, il 29 settembre.

Come mai la scelta di questo giorno
"Perchè il 29 settembre la chiesa ricorda nel calendario gli arcangeli...quale data migliore a mio avviso sinonimo di vittoria sulla morte seconda solo direi ad un'altra data emblematica ovvero la S.Pasqua".
Tra tanti temi, l'ultimo in ordine di tempo era stato un fatto di cronaca la Strage di Ustica con la pubblicazione " Ustica vergogna di Stato" di Ex Libris. Perchè adesso proprio la Sacra Sindone

" Perché mi ha sempre intrigato e allo stesso tempo ipnotizzato questo telo e la sua storia... enigma da duemila anni sulla sua effettiva veridicità e soprattutto per chi come me è credente, testimone appunto come dice lo stesso titolo del fumetto "silenzioso"del miracolo dei miracoli Cristo che sconfigge la morte!".

Il fumetto che resiste al tempo e ai cambiamenti tecnologici. Secondo lei qual è il punto di forza di questo genere narrativo

"Il punto di forza è sicuramente il modo di come si approccia al pubblico, cioè in maniera semplice e diretta senza preamboli da libri bibliotecari... bensì un messaggio diretto per chi è disposto ad ascoltare o per meglio dire "leggere attraverso le immagini",come un tempo dal tronde si faceva con le immagini sacre per il popolo negli affreschi delle chiese".


Come nasce una tua storia. Parti prima dall'idea, dalla trama o da un'immagine visiva

"Parto prima da una sceneggiatura,poi documenti d'immagini un tempo attraverso foto dal vivo o giornali...oggi abbiamo internet che ci aggevola in tal senso...poi parto con lo storyboard a matita e quindi dopo aver ottenuto una griglia di immagini che ne costituisce una narrazione lineare senza refusi di vignette insomma,si passa all'inchiostrazione e i ballom in digitale dove verranno apposte le didascalie dei dialoghi".


Qual è la parte più difficile del suo lavoro e, al contrario, quella che ti dà più soddisfazione

"Penso quando riesco ad ultimare l'intera storia disegnata e poi la riguardo più volte per vedere se la narrazione dalla prima all'ultima pagina ha una sua dinamica senza incappare in tempi lunghi o morti che possano avvolte annoiare il lettore".


Cosa desidera trasmettere ai lettori questa tua ultima creazione

"Una interpretazione aggiuntiva a tutte le contemplazioni finora fatte in diverse trasposizioni letterarie sulla Sindone..la mia non ha la pretesa di essere una tesi narrativa assoluta, bensì vuole accostarsi come personale interpretazione che può essere condivisa o meno, ciascuno la può pensare come vuole, nonché una mia testimonianza di fede maturata negli anni man mano che ho visto realizzare crescere e ultimare tale progetto".


Quali sono i tuoi prossimi progetti
"Penso che adesso sia ora di dedicare un po' più tempo alla mia famiglia prendermi un anno sabatico e poi chi lo sa potrei prendere in considerazione di fare stavolta qualche tematica un po' meno austera più vicina al mondo dello spettacolo chi sa... qualcosa ho già abbozzato con un mio caro amico giornalista ma ancora è presto per accennare , spero al più presto di accernarvi a tempo debito".

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