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Torna in libreria Salvatore Parlagreco con una storia sulla Sicilia “stella” Usa


di Giancarlo Drago
Torna in questi giorni in libreria Salvatore Parlagreco, giornalista attento e prolifico scrittore ("L'uomo di vetro" (Bompiani, Premio Walter Tobagi 1999); “Il mistero del Corvo” (Sugarco) e le antologie per la scuola: “Le Mafie, letture utili sul crimine organizzato” (Sansoni, Firenze), “Le Ragioni della Tolleranza” (SEI, Torino) e “Le Ragioni dei Ragazzi” (Loecher, Torino).

Udc: Giampiero D’Alia lascia la Presidenza “Il partito non esiste più”.

Spaccatura nell’ Udc a causa del Referendum, anche se sembra essere solo un’occasione colta al volo per una definitiva resa dei conti all’interno del partito.
Il segretario Lorenzo Cesa è infatti contrario alla riforma costituzionale del governo Renzi mentre il padre nobile Pierferdinando Casini e il presidente nazionale Giampiero D’Alia sostengono le proposta governativa.

Crocetta ci ha provato … Ma per Ircac, Irfis e Crias deve trattare con gli alleati

Le poltrone, almeno per il momento, restano vuote.
Parliamo naturalmente di quelle ambitissime poltrone che rientrano nella galassia delle nomine del Governo regionale 
e che sono foriere di laute

Se anche i regionali piangono, c'é il Sadirs che pensa a farli belli


Per decenni un posto di lavoro nell’amministrazione regionale è stato un sogno inseguito da molte famiglie in tutta l’isola. Stipendio sostanzioso e sicuro e possibilità di carriera anche grazie ai buoni uffici di qualche politico amico.

Torna all’ Ars Pino Apprendi Fra dimissioni e condanne riacciuffa un seggio del Pd

Pino Apprendi approda alla sua terza legislatura all’ Assemblea regionale siciliana. Infatti la sentenza di condanna in primo grado comminata a Francesco Riggio nell’ambito del processo per lo scandalo Ciapi fa scattare –  secondo quanto previsto dalla legge Severino  –  la sua sospensione per un periodo fino a 18 mesi. Pino Apprendi che già alla nomina dello stesso Riggio si era opposto proprio in virtù delle pendenze giudiziarie (la Corte dei conti lo aveva già condannato in via definitiva per quasi 4 milioni di euro da rifondere alla Regione Siciliana), adesso potrà tranquillamente concludere questa legislatura, che si concluderà naturalmente entro un anno. Riggio, peraltro, era subentrato fra le fila del Pd a Fabrizio Ferrandelli dimessosi il 28 luglio 2015.

Davanti le telecamere Crocetta si esalta e dà il peggio di sé

Il presidente della Regione è notoriamente un tipo battagliero per cui è abbastanza scontato che si getti volentieri a singolar tenzone in ogni occasione e in ogni luogo.
Non a caso lo ritroviamo spesso e (non sempre) volentieri ospite di una trasmissione domenicale post-pasto su Rai 1 che si chiama L’Arena, in cui l’abile conduttore, Massimo Giletti, provoca e qualche volta irride gli ospiti troppo focosi, come il buon Rosario.Al fine di migliorare l’audience.

Forza Italia. Per Miccichè la vittoria è possibile Ma Parisi non entusiasma

Rigenerato da qualche giorno di riposo in una spa e ricaricato dal profumo delle grandi battaglie politiche che si combatteranno l’anno prossimo in Sicilia, Gianfranco Micciché si è rimesso al lavoro.

Palermo, dopo le Ztl Catania lancia l'attacco ai pedoni

Pensavamo che l’assessore Giusto Catania passasse notti insonni per risolvere i mille problemi scatenati dall’istituzione della Ztl a Palermo. Invece - è vero che non dorme – ma per regalare nuove ansie a tutti quei cittadini che, per un motivo o per l’altro dovessero incautamente decidere di uscire da casa.
L’ultima geniale pensata dell’assessore alla mobilità è quella infatti di ripristinare e ampliare le piste ciclabili in via Libertà. Ma non le piste così concepite come in tutta Europa,

Ars, il solito Baccei salva capra, cavoli e debiti fuori bilancio

C’ è voluto il solito buonsenso dell’assessore all’Economia Alessandro Baccei perché l’ Ars, all’ottavo tentativo, approvasse i
132 milioni di debito fuori bilancio. 

Allarme attentati, ma Di Matteo non vuole lasciare Palermo


Continua l'allarme attentati contro Nino Di Matteo, pm nel processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. Ieri mattina il magistrato, dopo una nota inviata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi al Csm, è stato ascoltato dal vice presidente Giovanni Legnini e poi dalla Terza Commissione.

Ztl a Palermo, ma é Giusto sopportare ancora Catania ?

di Giancarlo Drago
Quando, nel 2004, con molto affanno e ancor più sorpresa, ascese al Parlamento europeo, indossando l’improbabile maglia dei comunisti vetero e puri (leggi Rifondazione), per molti - in particolare per i credenti – fu la conferma che Dio esiste davvero.