Comune Palermo: Brancaccio. Presepe vivente. Dichiarazione di Giuseppe Federico

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le associazioni, le parrocchie e le istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione del Presepe di Brancaccio, tutto insieme siamo stati dei tasselli che hanno composto un mosaico. Si è trattato di un’iniziativa significativa, che ha visto una partecipazione trasversale e numerosa, con l’obiettivo di portare luce e speranza al nostro quartiere. Per questa prima edizione si sono registrati numeri rilevanti: oltre alle circa settanta figure coinvolte nell’organizzazione, l’evento ha attirato un vasto pubblico proveniente da tutta la città e dai comuni limitrofi.
Al di là dei numeri, ciò che conta è il valore simbolico dell’iniziativa: far emergere gli aspetti positivi di Brancaccio, spesso oscurati da pregiudizi legati al passato. Il quartiere è cambiato e intende continuare su questa strada. È auspicabile che questa non resti un’esperienza isolata, ma rappresenti l’inizio di un percorso da proseguire negli anni a venire. Tre le parrocchie coinvolte, con tre sacerdoti in prima linea: padre Sergio, padre Vincenzo e padre Salvo, uniti nel quartiere del nostro Beato Pino, che certamente sarà felice di tutta questa sinergia. La visita dell’arcivescovo ha rappresentato un momento di grande significato e vicinanza. In questi giorni è nato, quasi per caso, un motto che desideriamo mantenere: “Noi siamo il presente vivente”, espressione di una rete che si è formata e che intende operare concretamente per il territorio. Nei giorni scorsi, Brancaccio è stata letteralmente attraversata da un flusso continuo di visitatori, accorsi per vedere il presepe della speranza e della rinascita. Un segnale importante: le persone sono venute senza timore, con fiducia, ed è proprio questo il cambiamento che auspichiamo". Lo ha detto il presidente della Seconda circoscrizione, Giuseppe Federico.

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