Questo è quanto prevede lo schema del decreto attuativo della legge regionale sugli incentivi a sostegno del lavoro agile - South working apprezzato dalla giunta regionale su proposta del presidente della Regione Renato Schifani nella qualità di assessore al Lavoro e politiche sociali ad interim, d'intesa con l'assessore regionale all'Economia.
«Il mio governo è impegnato a valorizzare la nostra forza lavoro perché i giovani non lascino la regione – dice il presidente Schifani - questa misura, che sarà gestita dall'Irfis per l'erogazione dei contributi a fondo perduto, punta ad aiutare le imprese ad assumere con modalità di lavoro agile e a tempo indeterminato, andando anche incontro alle esigenze dei lavoratori che devono conciliare esigenze di vita e lavoro».
Lo schema di decreto approvato prevede la creazione di un plafond di 18 milioni per ciascun anno, per i successivi tre esercizi finanziari 2026-2027-2028, da destinare alle imprese che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato o effettuano trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, i cui contratti di lavoro o accordi tra le parti prevedano che la prestazione di lavoro si svolga nella regione per un periodo minimo di cinque anni e sottoforma di lavoro agile.
A beneficiare del contributo a fondo perduto di 30 mila euro per ciascun lavoratore residente in Sicilia occupato a tempo indeterminato in modalità agile saranno le imprese attive che hanno un'unità produttiva nel territorio dell'Ue o in uno stato extra Ue; il contributo verrà erogato nel corso del quinquennio nella misura di 6 mila euro per ciascun anno.
Le modalità e i termini di presentazione delle istanze saranno contenuti negli Avvisi predisposti e pubblicati da Irfis tramite l'apposita piattaforma informatica. Il contributo verrà concesso a sportello, sino ad esaurimento del plafond.

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