Al Palazzo dei Normanni la prevenzione entra nelle istituzioni: screening renali per deputati e personale dell’ARS

di Ludovico Gippetto

In occasione della Giornata mondiale del rene, medici del Policlinico di Palermo hanno effettuato controlli gratuiti e non invasivi nella sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Individuati anche alcuni casi silenti che saranno seguiti dal Dipartimento di Nefrocardiologia.
La prevenzione entra nei luoghi delle istituzioni e richiama una partecipazione significativa. Al Palazzo dei Normanni di Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, si è svolta una giornata dedicata alla prevenzione delle patologie renali in occasione della Giornata mondiale del rene, con screening gratuiti rivolti ai deputati regionali e al personale dell’ARS.
L’iniziativa, promossa con l’obiettivo di diffondere la cultura della diagnosi precoce, ha visto all’opera il team medico guidato dalla professoressa Caterina Carollo del Dipartimento di Nefrocardiologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, diretto dal professore Salvatore Mulè. Nel corso della mattinata sono stati effettuati controlli di primo livello, semplici e non invasivi, utili a individuare eventuali segnali precoci di nefropatie o condizioni di rischio legate all’ipertensione arteriosa.
La risposta dei partecipanti è stata ampia, a testimonianza di una crescente sensibilità verso il tema della prevenzione sanitaria. Deputati e dipendenti dell’Assemblea hanno scelto di dedicare parte della propria giornata lavorativa a un controllo rapido ma fondamentale per monitorare lo stato di salute dei reni, organi spesso colpiti da patologie che possono evolvere in modo silenzioso.
Tra i parlamentari che hanno aderito all’iniziativa anche l’onorevole Fabrizio Ferrara, che ha voluto partecipare personalmente agli screening sottolineando il valore delle attività di prevenzione. «La prevenzione rappresenta uno dei pilastri fondamentali della sanità pubblica – ha dichiarato –. Portare iniziative di questo tipo nei luoghi delle istituzioni significa lanciare un messaggio chiaro: la salute deve essere una priorità condivisa».
Durante i controlli i medici hanno potuto individuare anche alcune situazioni che richiederanno ulteriori verifiche cliniche. «La partecipazione registrata questa mattina è stata molto incoraggiante – ha spiegato la professoressa Caterina Carollo –. Gli screening non invasivi ci hanno consentito di intercettare anche alcuni casi silenti che necessiteranno di approfondimenti diagnostici. I pazienti saranno seguiti direttamente presso il nostro Dipartimento di Nefrocardiologia del Policlinico di Palermo». L’iniziativa ha confermato il valore strategico della diagnosi precoce nella gestione delle patologie renali, che spesso non presentano sintomi nelle fasi iniziali ma possono evolvere nel tempo se non individuate tempestivamente.
A sottolineare il significato della giornata anche il medico dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giacomo Zichichi. «La forte partecipazione registrata dimostra quanto sia importante continuare a promuovere momenti di informazione e prevenzione – ha affermato –. La collaborazione tra istituzioni e sistema sanitario rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la salute pubblica». La giornata si è conclusa con un bilancio positivo non solo per il numero di persone coinvolte negli screening, ma soprattutto per il messaggio lanciato: la prevenzione, quando entra nella quotidianità delle istituzioni, può diventare un modello capace di raggiungere sempre più cittadini.

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