Particolare attenzione è stata dedicata ai cambiamenti nei modelli di consumo, all’impatto sulle fasce più giovani della popolazione e alle nuove strategie di prevenzione e presa in carico dei pazienti. Il confronto è stato l’occasione per approfondire approcci multidisciplinari e percorsi assistenziali innovativi, in linea con le più recenti linee guida nazionali e internazionali. “L’obiettivo è favorire un dialogo costruttivo tra professionisti per migliorare la capacità di risposta del sistema sanitario e promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al consumo di alcol, investendo in ambito sanitario, sociale, territoriale sulla formazione e sull’attivazione di strategie mirate alla promozione di corretti stili di vita”, ha sottolineato il direttore sanitario aziendale, Maria Lucia Furnari. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sostituto procuratore del Tribunale dei Minori, Massimo Russo, il direttore Uoc Dipendenze Patologiche Asp Palermo, Giampaolo Spinnato, l’ispettore capo della Polizia municipale di Palermo uff. Educazione stradale, Rosa Mazzamuto, una folta rappresentanza di scolaresche cittadine. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Azienda nel promuovere la prevenzione e la tutela della salute pubblica, attraverso attività di formazione, informazione, ricerca e aggiornamento continuo.
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AOOR Villa Sofia-Cervello, al via confronto tra esperti su consumo di alcol e insorgenza di patologie: nuovi scenari e prospettive
Il consumo di alcol e le sue conseguenze sulla salute rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari moderni. Per approfondire i nuovi scenari legati all’insorgenza di patologie correlate all’alcol, l’AOOR Villa Sofia Cervello ha promosso un confronto tra esperti del settore sanitario accademico e della ricerca: “Alcool, più sai meno rischi”, che si è svolto stamattina nell’Aula Magna dell’ospedale “V.Cervello”. L’evento, organizzato da Giuseppe Provenzano, dirigente medico dell’Unità operativa Educazione e Promozione della salute, ha riunito specialisti in oncologia, psichiatria, dipendenze patologiche, medicina interna, genetica, con l’obiettivo di analizzare le più recenti evidenze scientifiche sul rapporto tra consumo di alcol e sviluppo di malattie croniche e acute, incluse patologie epatiche, cardiovascolari, neurologiche e oncologiche.
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