Comune Palermo: Apertura al pubblico dei resti dello storico Ponte delle Teste Mozze – Dichiarazione presidente seconda Circoscrizione

«Oggi siamo onorati e felici di essere stati la miccia che ha innescato questo momento: siamo stati i promotori della riapertura di un vero tesoro del nostro territorio, il Ponte delle Teste Mozze. Fino a qualche mese fa sembrava quasi una leggenda: un ponte dove, secondo la tradizione, venivano esposte le teste dei condannati a morte come monito. Oggi, grazie all’impegno della II Circoscrizione e del vicepresidente Giacomo Viscuso, questo luogo torna finalmente accessibile. Abbiamo dimostrato che la Circoscrizione non si occupa soltanto della piccola manutenzione del territorio, ma guarda con grande attenzione alla tutela e alla valorizzazione dei nostri beni monumentali. Qui c’è una storia immensa da raccontare: un percorso arabo-normanno che attraversa i nostri quartieri e che comprende il Ponte dell’Ammiraglio, la Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, oggi il Ponte delle Teste Mozze, il Castello di Maredolce e molto altro ancora.
La cultura e la memoria servono a costruire generazioni più consapevoli, più sane, più belle. Adesso ci concentreremo sul restauro del Cippo dei Decollati, un altro monumento strettamente legato al Ponte delle Teste Mozze. Per tanti fedeli, che per anni hanno portato fiori e lumini in memoria delle anime dei defunti, quel luogo rappresenta un simbolo di devozione e identità. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, il Sindaco e l’Assessore Anello; ringraziamo l’AMAT, che ha saputo preservare il sito in maniera eccellente, e la Fondazione Le Vie dei Tesori, che saprà valorizzarlo e raccontarne la storia ai visitatori». Lo dichiara il presidente della seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico.

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