La mattina successiva, sabato 18 aprile, ore 10,00, sempre nell’Aula 1C, sarà la volta di “Lenzuola nel vento” (Nuova IPSA Editore), anch’esso illustrato da Angela Barbiera. Un albo che unisce immagine e parola per evocare ricordi, emozioni e quel soffio leggero che accompagna la fantasia bambina e resta vivo nel tempo. L’ultimo appuntamento, alle ore 11,00, Spazio multifunzionale, sarà dedicato a “Il custode invisibile” (Don Lorenzo Milani Editore), un libro unico nel suo genere, nato da un dialogo autentico tra una persona e un’intelligenza artificiale. Un confronto sincero, diretto, senza barriere: da un lato una voce umana che si racconta, dall’altro una voce artificiale che ascolta, riflette e risponde. Un’opera che invita a pensare, ad aprire spazi interiori e a osservare con lucidità il presente e il futuro con le sue possibilità, ma anche pericoli. Il tema del Salone del Libro di Gela 2026 è “Storie che uniscono: un ibro, mille legami”.
"Agenzia Media & Service" Videonews, Diretta ARS, Consigli comunali, Politica, cronaca, sport, spettacoli, musica, cultura, arte, mostre.
Gela 17 e 18 aprile, quattro incontri con Sara Favarò
Sara Favarò sarà presente alla quarta edizione del Salone del Libro di Gela, in programma dal 16 al 18 aprile 2026. La scrittrice palermitana, autrice di 98 pubblicazioni tra narrativa, poesia, saggistica e opere per l’infanzia, porterà al pubblico quattro suoi libri, ciascuno dedicato a un diverso modo di raccontare il mondo ai lettori più giovani e non solo. Gli incontri si svolgeranno presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “G. Verga”, in via Salonicco 2. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 16,00, nell’Aula Sez. B, con “Cipì Cipò” (Balzano Editore), un libro illustrato che invita i bambini a osservare il mondo con occhi attenti, attraverso piccoli gesti che fanno nascere amore, comprensione e apprezzamento della diversità come autentica ricchezza. A seguire, alle ore 17,00, nell’Aula 1C, sarà presentato “La rondine e la farfalla” (Spazio Cultura), albo illustrato da Angela Barbiera, che propone una riflessione semplice e immediata sul valore dell’incontro tra differenze e sulla capacità di guardare oltre ciò che appare.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento