Se si è invece sensibilizzati ad una molecola termo e gastro stabile non si potrà mangiarlo in nessuna forma perché potrebbe avere reazioni gravi, sistemiche come le chiamiamo noi, ovvero si può arrivare all’anafilassi e in qualche caso alla morte. La ricerca continua per conoscere ancora più molecole perché attualmente ne abbiamo a disposizione circa 300 per i test ma non bastano. Per esempio per quanto riguarda l’allergia ai crostacei o al pesce non abbiamo ancora tutte le molecole a disposizione”.
Giovanna Piazzetta, otorinolaringoiatria al Policlinico di Catanzaro, si occupa di poliposi nasale e terapia biologica. “Convegni come questo – afferma Piazzetta - sono opportunità importanti per interagire con altre figure che si occupano di immunologia e immunoterapia sull’infiammazione di tipo 2 con maggiore esperienza e un background molto più ampio. Sono dei momenti di arricchimento e di confronto che permettono una migliore conoscenza dell’argomento da riflettere poi in una migliore gestione del paziente. Per noi la terapia biologia è stata una grande evoluzione perché siamo passati da avere soltanto il cortisonico spray o sistemico e la terapia chirurgica a delle armi molto più mirate che ci permettono di fare una terapia su misura per il paziente. Permettono al paziente una migliore qualità della vita e a noi una migliore gestione della patologia”.

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