“Ottant’anni di Statuto siciliano”: domani 7 maggio a Palermo, alla Facoltà di Economia e Commercio, una riflessione nuova tra economia e finanza locale

A Palermo, nell’anno in cui ricorre l’80esimo anniversario dello Statuto speciale siciliano, si apre uno spazio di confronto che va oltre le consuete letture celebrative o critiche. Giovedì 7 maggio (ore 14.30) nell’Aula Magna del Dipartimento Seas - Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche- dell’Università degli Studi di Palermo, sarà presentato il volume “Ottant’anni di Statuto siciliano. Che ne ha fatto l’Isola della propria autonomia?” di Riccardo Compagnino. Promosso dal Centro Studi Enti Locali, con il patrocinio della Città di Palermo, di Anci Sicilia e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, l’incontro si inserisce in un momento simbolico per l’Isola, proponendo però un approccio inedito. Il volume di Compagnino, economista ed esperto di finanza pubblica, si distingue, infatti, per un’analisi puntuale di taglio socio-economico, fortemente ancorata alla realtà della finanza locale.
L’obiettivo non è né celebrare né demolire lo Statuto, ma introdurre nuovi elementi di lettura, capaci di restituire una valutazione concreta di come l’autonomia sia stata effettivamente esercitata e di quali strumenti possa ancora offrire per lo sviluppo della Sicilia. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco Roberto Lagalla, di Marcantonio Ruisi (direttore del Dipartimento SEAS), di Nicolò La Barbera (presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo) e di Nicola Tonveronachi (amministratore delegato del Centro Studi Enti Locali).
Seguirà il confronto tra autore, accademici e rappresentanti delle istituzioni, con gli interventi di Mario Alvano, Segretario Generale di Anci Sicilia, Angelo Cuva, docente di Diritto Tributario, Vincenzo Provenzano, professore di Economia Applicata e Marco Romano, direttore responsabile del Giornale di Sicilia. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia. Più che una semplice presentazione editoriale, l’iniziativa si propone, dunque, come un’occasione per rileggere lo Statuto siciliano alla luce delle dinamiche economiche e finanziarie attuali, nel tentativo di superare narrazioni consolidate e aprire nuove prospettive di analisi. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata all’indirizzo: segreteria@centrostudientilocali.it.

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