Quest'anno i laboratori formativi hanno assunto un valore speciale. I ragazzi hanno approfondito il rito di dedicazione dell’altare in vista dell’ormai prossimo adeguamento liturgico della Cattedrale di Acireale, i cui lavori si concluderanno a ottobre con il completamento definitivo dell'aula liturgica.
Don Raffaele Stagnitta ha dichiarato:
“I ministranti non sono semplici assistenti, ma servitori di un mistero grande. Prepararli oggi significa renderli protagonisti consapevoli della nostra Chiesa, specialmente in vista di ottobre, quando l'adeguamento della Cattedrale sarà completato. Quel nuovo altare sarà il cuore pulsante della nostra comunità.”
Il culmine della giornata è stata la Santa Messa presieduta dal vescovo, Mons. Antonino Raspanti. Nella sua omelia, legata ai drammi delle guerre attuali, il presule ha lanciato un forte messaggio di speranza:
“Dio non abbandona il suo popolo, siamo noi a dover ritrovare l’Alleanza con Lui. Anche quando ci allontaniamo, il Signore ci viene incontro e ci guarisce. Scegliete una vita fondata sulla Legge dell'Amore, perché dona gioia e vera felicità.”
Dopo il pranzo a sacco alla Villa Comunale, l'evento si è concluso nel pomeriggio all'Oratorio con un grande gioco a quiz incentrato sulla liturgia. Acireale, 27 giugno 2026

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