“Spazi di vita” è “Un inno alla vita” come lo definisce Giusy Scandurra, direttore UOC Oncologia Medica Cannizzaro e docente all’Università “Kore”, ideatrice e autrice del libro e del concept insieme dall’architetto Giuseppe Scannella, di cui è coautore anche l’ingegnere Vincenzo Udine.
Il progetto nasce da una constatazione concreta: chi affronta una malattia oncologica trascorre una parte importante della propria vita in ospedale. Gli spazi vissuti non sono più semplici contenitori della terapia, sono ambienti capaci di incidere sulla qualità di cura dei pazienti e di chi li accompagna.
Da questa idea prende forma il progetto elaborato per il Cannizzaro, realizzato grazie al supporto non condizionante di Astrazeneca.
Oggi è raccontato e condiviso ben oltre i confini dell'ospedale.
La presentazione di Siracusa è costruita attorno al tema della continuità. Bambini e adulti, medicina e architettura, città e territorio accompagneranno una riflessione sul tempo che trasforma i luoghi e sui luoghi che continuano a parlare alle persone. In questo dialogo l'Orecchio di Dionisio non è soltanto una cornice, è parte integrante del racconto.
Insieme agli autori Scandurra e Scannella, interverranno:
Biagio Bisignani, Pianificazione urbana e gestione del territorio "URBaMET" del Comune di Catania; Maurizio Erbicella, Ingegnere Urbanista e Territorialista, l’architetto Mattia Putzo, l’ingegnere Vincenzo Udine e Anna Maria Motta, presidente di ACTO Sicilia.
L'appuntamento è aperto al pubblico.
ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico.
ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico nasce a Milano nel febbraio 2010 per volere di pazienti e medici uniti nella lotta contro questa terribile forma di neoplasia. A gennaio 2021 in Sicilia è stata costituita l'associazione "Acto-Sicilia-Alleanza Contro il Tumore Ovarico-ETS", anche in questo caso fortemente voluta e fondata da pazienti, familiari e medici. L'Acto- Alleanza Contro il Tumore Ovarico, è presente a livello italiano e la sua missione è quella di unire, in una vera e propria alleanza, pazienti, ricercatori, medici, strutture sul territorio, uomini e donne di buona volontà intenzionati a collaborare, ciascuno con le proprie competenze, al progetto comune di lotta contro il cancro all'ovaio e i tumori ginecologici in generale. L’ associazione rappresenta l'opportunità di creare una rete efficace e così fitta da supportare tutte le pazienti e i familiari, con servizi e progetti disegnati bisogni specifici; di condivisione delle esperienze e dei problemi che spesso non vengono affrontati per paura, tabù e che fanno sentire sole e malate.

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