Assistenti sociali: torna “Viaggio in Sicilia” il format web realizzato dall’ordine regionale per il World Social Work Day: un viaggio tra buone pratiche del servizio sociale. Quest’anno attorno alla parola “Speranza”

Torna anche quest’anno “Viaggio in Sicilia”, il format web ideato e realizzato dal Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali per celebrare il WSWD, la giornata mondiale del Servizio Sociale. Un’occasione per raccontare e far conoscere le tante sfaccettature di questa professione. Ogni anno, a partire dalla giornata ufficiale (nel 2026 il 17 marzo) e fino all’estate vengono organizzate iniziative che richiamano il tema scelto dal comitato internazionale. Per il 2026 il titolo del WSWD è “Co-costruire speranza e armonia: un appello di Harambee per unire una società divisa”.
Harambee è una parola Swahili che significa “tutti insieme”, un invito all’unità e allo sforzo comune per raggiungere un obiettivo, usato in Africa come motto nazionale del Kenya, ma anche come nome di diverse organizzazioni italiane che promuovono progetti di sviluppo e solidarietà.
“Il viaggio in Sicilia”, è un tour con collegamenti e servizi da tutta l’Isola. Contributi che arrivano da assistenti sociali, istituzioni, rappresentanti del mondo della Cultura e dello spettacolo”, dice il presidente del Croas Sicilia Giuseppe Ciulla. Tra le tappe di quest’anno, condotte dai Consiglieri dell’Ordine: Niscemi a 5 mesi dalla frana che si è abbattuta nel paese e Lampedusa in attesa della visita del Papa per conoscere l’unica assistente sociale del Comune. E ancora: i progetti delle Fondazioni Mondoaltro (Agrigento) e Don Calabria (Palermo) per creare speranza, futuro, senso di comunità tra gli ultimi e i senza dimora. Un viaggio fatto di piccole e grandi storie che permette di toccare con mano gli effetti degli investimenti del PNRR in ambito sociale attraverso i Gruppi appartamento per persone in condizioni di marginalità o giovani con disabilità, nate a Messina e a Belpasso. Racconti di speranza come quelle sul Sistema SAI - Accoglienza Integrazione per i minorenni stranieri non accompagnati, fiorite in angoli dell’Isola distanti tra loro ma uniti a formare una Rete di buone pratiche: Acate, nel Ragusano, il Comune d’Italia con la più alta percentuale di migranti rispetto alla popolazione residente, Pachino (in provincia di Siracusa), Catania, Enna. Esperienze in cui la professione dell’assistente sociale è ponte fondamentale tra persone e istituzioni, proprio come nell’ambito delle dipendenze e delle disabilità. Tra gli altri zoom di questa edizione, quello sul pianeta infanzia e servizi ancora troppo poco conosciuti come l’Affido familiare – in primo piano le esperienze di Palermo e Trapani - o i progetti dedicati agli adolescenti come DesTEENazioni che, tra le sedi sparse in tutta Italia, annovera anche Caltanissetta. La diretta si aprirà con l’intervento di Barbara Rosina, presidente nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, e i saluti istituzionali di Nuccia Albano, assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro; Leoluca Orlando, deputato al Parlamento Europeo; Deborah De Felice, preside del Corso di Laurea in Sociologia e Servizio sociale dell’Università di Catania; Martina Albanese, coordinatrice Master I livello in Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale dell’Università degli Studi di Palermo; Sergio Severino, coordinatore di Ateneo dei Master di cui al PN INCLUSIONE e del Corso di laurea “Servizio Sociale in contesti disagiati e criminogeni”. Il viaggio permetterà di scoprire anche la vocazione sociale di tante personalità del mondo della cultura, dell'informazione e dello spettacolo: dal regista Matteo Contino con lo spettacolo “l’Amore dei folli” sulla malattia mentale ad Alessandro Ienzi e la sua pratica di teatro sociale; dal giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo, autore del libro L'Invisibile su Matteo Messina Denaro all’ex Iena Cristiano Pasca in prima linea per i diritti delle persone con disabilità; dagli incontri nelle carceri dei catanesi Cristiano Di Stefano e Carmelo Caccamo, volti popolari del format televisivo Live Show Comer Sud, alle lezioni con i detenuti della pittrice trapanese Giusy Pinelli. E ancora: l’arte della sabbia di Stefania Bruno; i messaggi sociali nei musical di Marco Savatteri; i progetti di cantanti e artisti poliedrici come Luca Madonia e Giovanni Caccamo. “Sarà un viaggio di riflessione in cui proveremo anche a sorridere, grazie ai contributi di Antonio Pandolfo e Claudio Casisa”, dice ancora Ciulla. In Sicilia sono 6 mila gli assistenti sociali. Meno della metà lavora nell’ambito pubblico – Enti locali o Sanità -il resto è impegnato nel Terzo settore che solo in Sicilia annovera 9,8 mila realtà iscritte al RUNTS. Gli assistenti sociali potranno seguire la diretta registrandosi al link corsi.croas-sicilia.it ottenendo il riconoscimento di 3 crediti formativi. Dalla prossima settimana il format sarà visibile a tutti sulla pagina Youtube del Croas Sicilia.

Nessun commento:

Posta un commento