80 anni della Repubblica. Il prefetto : "Da sempre il Paese ha dimostrato resilienza dalla guerra ad oggi. Per un futuro migliore bisogna puntare sulla qualità dell'istruzione".

Prefetto di Palermo Massimo Mariani
di Ambra Drago
I
l momento centrale delle celebrazioni si è tenuto alle al teatro Politeama, alla presenza delle autorità civili e militari della città.
Il prefetto Massino Mariani intervenuto sul palco del teatro Gribaldi Politeama ha tenuto a fare una ricostruzione storica e delle evoluzioni legislative proprio per sottolineare la capacità di resilienza del Paese ed ha dichiarato:" Bisogna capire cosa era quell'Italia. L'8 settembre non sancisce la essa dell'Italia bensì il momento in cui il Paese si spacca. Ci fu un crollo del Paese. Eravamo occupati eppure trovò delle energie per fare cose fondamentali. Intanto la scelta di decidere rispetto all'aspetto dello Stato scelto dal popolo. Dopo vent'anni di dittatura la sovranità viene restituita al popolo. E poi un altro passaggio importante, in un piano di guerra, si sancisce il voto alle donne ( tranne quelle che esercitavano lavoro di meretrice). Nel 1948 si sceglie con il referendum. Si stabilisce l obbligatorietà con decreto del diritto di voto. Cose che oggi si dimenticano. Così come si stabilisce la eleggibilità delle donne. Nel frattempo nel maggio del 45' voglio ricordare il regio decreto con il quale Re Umberto stabilì l' autonomia e poi si arriva al referendum. Dobbiamo amare questa Repubblica e lo dico ai tanti giovani. Noi cerchiamo di tutelare la vicinanza tra Istituzioni e cittadini.Inoltre ritengo che la migliore risposta per rendere migliore questa nostra Repubblica occorre fare il massimo sforzo sulla qualità dell'Istruzione, un modo per garantire un futuro migliore a questa Terra e ai ragazzi stessi".
Alla cerimonia ha preso parte il sindaco Roberto Lagalla: "L'Italia compie 80 anni. Una Repubblica che è stata in grado di superare momenti critici e talvolta drammatici mantenendo sempre i valori costituzionali della libertà e di una democrazia che in questo Paese esiste e mi permetto di dire non è a rischio. Detto questo ha ragione il Presidente della Repubblica. La sussidiarietà è un valore costituzionale essa ha una dimensione verticale e orizzontale che è quella che alimenta e nutre i territori.
Lo sforzo è quello di trovare con coralità lo sforzo civile e unanime tensione morale". Sulla consegna dei riconoscimenti ha aggiunto: "Da sempre palermo è una città che si è distinta e certamente contribuisce alle grande dinamiche e al disegno complessivo di uno Stato che è qui ben presente ancorchè Palemro continui a vivere una contraddizione quotidiana tra un mondo che aspira e lavora per il progresso della comunità e dei fenomeni e delle recrudescenze che ci portano indietro . Credo ci sia una battaglia culturale da fare che colleghi la rigenerazione culturale a quella urbana e sociale".
Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana e altri riconoscimenti conferiti dal presidente della Repubblica. Quest'anno gli insigniti sono:Pietro Massimo Busetta, professore ordinario di Statistica economica all’università di Palermo e Vincenzo Macrì, dirigente superiore della polizia.
Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Vincenzo Macrì
L'onorificenza di cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica andrà a: Nicolò Angileri, sovrintendente coordinatore della polizia di Stato; Michele Burgio, dirigente superiore dei vigili del fuoco; Davide Colangeli, maggiore dei carabinieri, Vincenzo Costa, direttore generale di Confcommercio Sicilia; Giovanni Battista Falcone, professore, Maria Teresa Gallo, dirigente della polizia penitenziaria; Giuseppe Gargano, luogotenente della marina militare; Girolamo Antonino Guarneri, medico chirurgo in quiescenza; Gian Luca Iddas, brigadiere dei carabinieri; Antonino Indelicato, capitano di fregata della marina militare; Paolo Silvio Maggiori Ciri, brigadiere dei carabinieri; Ida Mariolo, professoressa in quiescenza; Federico Mattioni, maggiore della guardia di finanza; Andreana Patera, professoressa in quiescenza; Salvatore Salamone, appuntato scelto qualifica speciale dei carabinieri; Salvatore Santoro, maresciallo dei carabinieri in quiescenza; Ezio Maria Sidoli, dipendente della Corte dei conti in quiescenza.
Onorificenza a Luciano Traina agente della Polizia di Stato in quiescenza
Onorificenza anche aLuciano Traina, agente della polizia di Stato in quiescenza e fratello di Claudio morto nella Strage di Via D'Amelio. E ancora a Lorenzo Urso, colonnello dell’esercito; Antonino Vullo, agente della polizia di Stato in quiescenza, sopravvissuto alla Strage di Via D'Amelio .
Onorificenza a Antonio Vullo Agente della Polizia di Stato in quiescenza 
Riconoscimento a  Giovanni Zito, dipendente civile del ministero della Difesa in quiescenza. Sarà inoltre consegnato l'attestato di pubblica benemerenza al Merito civile alla memoria del dottor Giuseppe Liotta.

La lunga mattinata si è aperta con l'esecuzione da parte della Fanfara del XII reggimento dei Carabinieri dell'Inno nazionale. Diversi i momenti musicali eseguiti dagli alunni del Regina Margherita e dal coro della Associazione Nazionale Polizia di Stato di Palermo.

La manifestazione ha come di consueto ospitato anche la premiazione delle scuole vincitrici del concorso “Libertà di stampa e cultura della legalità”, rivolto a tutti gli istituti scolastici.organizzato per il quinto anno consecutivo dalla Prefettura di Palermo in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale-ambito territoriale di Palermo, l'Ordine dei giornalisti e l'Associazione siciliana della stampa. Ecco i vincitori di quest'anno.
Primo classificato - Istituto Comprensivo Statale "Ignazio Florio - San Lorenzo" (Palermo) per l'articolo "Votare non basta"; professoressa Donatella Cangelosi; tutor giornalista Marina Pupella.
Secondo classificato - Istituto Magistrale Statale "Regina Margherita", (Palermo) per il podcast "80 anni della Repubblica - il referendum la nostra Costituzione viva". Professoressa Rosaria Cascio; tutor giornalista Carla Andrea Fundarotto.
Terzo classificato - Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" (Camporeale) per il cortometraggio "Referendum Istituzionale 2 giugno 1946". professoressa Rosaria Rosalba Lupo; tutor giornalista Roberto Leone.
L a Commissione, inoltre, ha stabilito di assegnare tre riconoscimenti speciali, in considerazione delle particolari caratteristiche dell'opera e dell'originalità con la quale gli studenti hanno interpretato l'iniziativa. Liceo Scientifico Statale "Benedetto Croce" per il podcast "Il Referendum è partecipazione"; professore Dario Alessandro Librizzi; tutor giornalista Fabrizio Lentini.
Istituto Comprensivo Statale "Altavilla Milicia" per l'articolo "Cappuccetto Rosso. Edizione straordinaria"; professoressa Maria Paola Mercante; tutor giornalista Giuseppe Rizzuto.
Liceo Classico Statale "Giovanni Meli" per l'articolo "80° anniversario della Repubblica. Dal referendum del 1946 alle nuove minacce della disinformazione e del controllo algoritmico, il valore della partecipazione diretta e del diritto all'informazione resta il pilastro vacillante della nostra democrazia". Professoressa Gelma Palmisano; tutor giornalista Salvo Messina.
Ai vincitori oltre alle targhe, andrà una copia del libro L'Ora edizione straordinaria, edito dalla Regione siciliana, attraverso la Biblioteca centrale diretta da Laura Cappugi. Pubblicato nel 2019 con la prefazione dell'allora direttore Carlo Pastena, il libro è stato ristampato nel 2022 in una seconda edizione.

Le celebrazioni sono proseguite anche fuori il teatro. La giornata calda non ha scoraggiato grandi e bambini che hanno scelto di fare una passeggiata in centro sofefrmandosi nei tanti stand delle Forze dell'Ordine.
Dislocati in piazza anche gli stand delle Forze Armate, della Crocerossa Italiana, dell'Unuci così come dell'associazione nazionale dei carabinieri.
Presente anche la Protezione Regionale e i mezzi operativi dei Vigili del Fuoco. tanta curiosità tra gli stand dell'Aeronautica, della Polizia Penitenziaria.
Stand della Polizia Scientifica della Polizia di Stato con i suoi poliziotti specializzati 
Presenti con gadget e pronti a dare le informazioni anche i poliziotti delle cosìdette Specialità della Polizia di Stato (dal 4° Reparto Volo la cui sede oeprativa è all'interno dell'aeroporto di Boccadifalco passando per la Polizia Ferroviaria e la Polizia Scientifica).
Stand del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato 
Un mondo affascinante che ha catturato l'attenzione di grandi e piccini che hanno immortalato la giornata con una foto dinanzi al grande Tricolore predisposto nella piazza.

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