Nel corso dell’incontro, il sindaco ha espresso il proprio apprezzamento per il percorso intrapreso dai due studenti e ha ribadito il valore dell’accoglienza e della cooperazione internazionale nel campo della formazione e della crescita culturale. «Sono particolarmente lieto di avere incontrato Yousef e Kholoud e di poterli accogliere a Palermo durante questa importante esperienza di studio e di vita. La loro presenza nella nostra città rappresenta un segno concreto di speranza, di dialogo e di fiducia nel futuro.
Desidero esprimere il mio apprezzamento all’Università degli Studi di Palermo per avere offerto a questi giovani un’opportunità preziosa di formazione e di crescita personale in un momento così complesso della loro esistenza. Palermo è da sempre una città dell’ospitalità, dell’incontro tra popoli e culture diverse, un luogo che ha costruito la propria identità sul dialogo, sull’inclusione e sulla convivenza pacifica. Accogliere studenti provenienti da territori segnati dalla guerra significa affermare con forza i valori della solidarietà, della conoscenza e della pace, che devono continuare a guidare le nostre comunità e le nostre istituzioni». L’incontro si è concluso con l’augurio da parte dell’amministrazione comunale ai due studenti di poter proseguire con successo il loro percorso accademico e umano a Palermo, portando con sé un’esperienza di crescita e di confronto che rafforzi ulteriormente i legami tra i popoli nel segno della pace e della cooperazione. Ai due studenti il sindaco ha donato il libro che ha celebrato il 400° Festino di Santa Rosalia. Nella foto da sinistra anche il Prorettore Enrico Napoli.

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