Prosegue con successo il Sicilia Jazz Festival: protagonisti i giovani talenti dei Conservatori siciliani. Programma 30 giugno - Jazz Village

Palermo, 29 giugno 2026 – Prosegue con successo il Sicilia Jazz Festival, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con il suo percorso di valorizzazione culturale e turistica dell'Isola nel Jazz Village, il grande laboratorio musicale diffuso nel cuore del centro storico di Palermo.
Promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, il Sicilia Jazz Festival si conferma l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, un modello culturale capace di coniugare musica, promozione del territorio, formazione e internazionalizzazione.
Sulla manifestazione interviene l'Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, On.le Elvira Amata: "Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l'immagine dell'Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all'ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull'intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”.
Fulcro della manifestazione è il Jazz Village, articolato tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico, dove fino al 12 luglio prenderà vita un fitto calendario di concerti, produzioni originali e incontri musicali.
Accanto all'Orchestra Jazz Siciliana, il Village continua a valorizzare gli artisti residenti e i giovani talenti dei cinque Conservatori di Musica dell'Isola – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – confermando la missione del Festival di sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti e di rafforzare il legame tra alta formazione, produzione artistica e promozione del territorio.
30 giugno - Jazz Village
Il Sicilia Jazz Festival prosegue con una nuova giornata di appuntamenti che vedrà protagonisti giovani talenti, ensemble e artisti affermati, in un itinerario musicale che attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico di Palermo.
Alle ore 18:30 al Real Teatro Santa Cecilia, il sassofonista, compositore e arrangiatore Silvio Zalambani, docente titolare di sassofono presso il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani, si esibirà insieme all’Ensemble di Sassofoni dell’Istituto. Diplomato in sassofono, clarinetto e musica jazz, Zalambani è artista endorser dei marchi D’Addario e Yanagisawa.
Alle 20:30, il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo sarà protagonista con il coro Balarm Voices. Il coro Balarm Voices è un ensemble vocale jazz nato all’interno del Conservatorio di Musica Alessandro Scarlatti di Palermo. Sotto la guida del dipartimento jazz del Conservatorio, i Balarm Voices spaziano tra armonie vocali complesse, classici dello swing e arrangiamenti polifonici curati, valorizzando i giovani talenti del territorio.
Alle 18:30, alla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani porterà in scena Originals, un progetto che propone una selezione di composizioni jazz originali scritte e interpretate dai migliori talenti e docenti dell’Istituto, valorizzando la creatività e la ricerca musicale interna al Conservatorio.
A seguire, alle 20:30, il pianista Eugenio Macchia, il batterista Francesco Cusa e il bassista Danilo Gallo presenteranno il progetto Macchia – Cusa – Gallo Trio, nato dall’incontro tra didattica, ricerca e pratica viva del jazz contemporaneo. Il trio pianoforte-basso-batteria, una delle formazioni più espressive del jazz, si distingue per il forte interplay e la libertà improvvisativa che caratterizza il dialogo tra i tre musicisti.
Allo Steri, alle 19:00, si esibirà DUsul, duo di chitarre di Lisbona formato dai maestri virtuosi Eudoro Grade (chitarra classica) e Luis Coelho (chitarra portoghese). Il progetto fonde il suono malinconico e tradizionale portoghese con virtuosismi contemporanei.
Alle 21:30, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina sarà protagonista allo Steri con la sua Big Band, organico nato nel 2012 con i musicisti e docenti Orazio Maugeri, Sebastiano Insana, Santi Cardullo e Antonino Averna, direttore dell’Istituzione.
Il repertorio della formazione è ampio e articolato e comprende composizioni di matrice afroamericana, riletture di capolavori della storia del jazz, prime esecuzioni di pagine contemporanee e brani che spaziano dagli anni ’50 fino alla contemporaneità.
All’Orto Botanico, alle 20:15, Giuseppe Maiorca e Maria Roberta Milano presenteranno il progetto Four Hands, dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani. Il duo, attivo dai primi anni Novanta e unito anche nella vita dal 1991, rappresenta un consolidato ensemble italiano specializzato in questa formazione. Giuseppe Maiorca, tra i più noti pianisti italiani, si è formato con maestri come Aldo Ciccolini e Bruno Mezzena, mentre Maria Roberta Milano, pianista e musicologa, affianca alla solida preparazione storica un’interpretazione raffinata e consapevole.
Programma – Martedì 30 giugno Sicilia Jazz Festival – Jazz Village:
Real Teatro Santa CeciliaOre 18:30 – Silvio Zalambani & Ensemble di Sassofoni del Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani
Ore 20:30 – Balarm Voices – Conservatorio "Alessandro Scarlatti" di Palermo
Chiesa di Santa Maria dello SpasimoOre 18:30 – Originals – Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani
Ore 20:30 – Macchia – Cusa – Gallo Trio
SteriOre 19:00 – DUsul (Eudoro Grade & Luis Coelho)
Ore 21:30 – Big Band del Conservatorio "Arcangelo Corelli" di Messina
Orto BotanicoOre 20:15 – Four Hands – Giuseppe Maiorca & Maria Roberta Milano
Accanto alla programmazione musicale, il Jazz Village offrirà un ricco calendario di iniziative culturali che raccontano la storia e il ruolo svolto dal jazz in Sicilia.
Tra gli appuntamenti in programma: Marching Street Band itinerante lungo le vie del Village; Mostra metafotografica a cura di Arturo Di Vita presso il Real Teatro Santa Cecilia; Mostra dedicata alle attività promosse dal 1974 in Sicilia dalle associazioni The Brass Group, allestita presso il Ridotto dello Spasimo, un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia della produzione jazzistica, della formazione musicale e delle attività culturali realizzate nell'Isola; Dall'8 all'11 luglio, la Conferenza annuale del World Jazz Network, che porterà a Palermo direttori artistici, operatori culturali, manager e organizzatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sudafrica, India, Taiwan, Thailandia e numerosi altri Paesi.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini. Il SJF si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo le Stelle della musica con la creazione di nuovi repertori attraverso produzioni orchestrale cross-over tra jazz, pop e rock in giro per la Sicilia a partire da Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte). Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.
Il quadrilatero di storia, arte, cultura e patrimonio materiale e immateriale turistico della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico dove si esibiranno artisti residenti e giovani talenti dei Conservatori siciliani: il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania.
Con il Sicilia Jazz Festival 2026, la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, crescita e attrattività internazionale. Il Festival continua a rappresentare un modello unico al mondo, capace di unire musica, patrimonio culturale, formazione e turismo in una grande esperienza collettiva che racconta la Sicilia contemporanea attraverso il linguaggio universale del jazz.

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