Rotary Club Palermo Libertà: "Raccontami una donna”, premiati a Palermo i vincitori della II edizione del concorso nazionale

di Grazia Gulino
Letteratura e impegno civile – Grande partecipazione, racconti giunti da tutta Italia per la II edizione del premio promosso dal Rotary Club Palermo Libertà dedicato alla valorizzazione della figura femminile - “Raccontami una donna”, premiati a Palermo i vincitori della II edizione del concorso nazionale Successo per l’iniziativa culturale. Primo premio a Gianni Bonina con “Il rispetto è come il pane”. Due menzioni d’onore a Teresa Riccobono e Luigi De Marchi.
Palermo – Si è conclusa con la cerimonia di premiazione, tenutasi presso il San Paolo Palace Hotel, la II edizione del concorso nazionale “Raccontami una donna”, promosso dal Rotary Club Palermo Libertà sotto la presidenza di Mariagabriella Licari. Un’iniziativa che, anno dopo anno, si attesta quale punto di riferimento per la promozione della narrativa dedicata all’universo femminile e alla divulgazione della cultura della scrittura e della lettura.
Il concorso, nato da un’idea di Anna Maria Corradini, promosso da Maria Letizia Ingrassia e curato da Marianna Mirto, ha registrato una notevole partecipazione di autori provenienti da ogni parte d’Italia, a conferma della crescente sensibilità e interesse verso un progetto culturale che ha il suo fulcro nelle storie delle donne, del loro vissuto, della loro forza, della loro resilienza e del contributo che offrono all’intera società.
La cerimonia, aperta dalla Presidente Mariagabriella Licari e condotta dal Prefetto incaricato del Rotary Club Palermo Libertà Salvo Ciulla, ha visto la partecipazione di Fabio Di Lorenzo, assistente del Governatore del Distretto Rotary Sergio Malizia, di cui ha portato il saluto.
La giuria, composta dalla Presidente Maria Letizia Ingrassia, dalla scrittrice Anna Maria Corradini, dagli editori Stefano Mecenate e Ottavio Navarra e dalla docente Grazia Gulino, ha assegnato il primo premio a “Il rispetto è come il pane” di Gianni Bonina, opera che affronta con sensibilità e profondità il valore del rispetto come fondamento delle relazioni umane. Il secondo posto è andato a “Ora qui è luce” di Cristiano Parafioriti, racconto che affronta il tema della mafia attraverso la vicenda umana di Rita Atria. Terzo classificato Luca Massacesi con “Oltre l’algoritmo, i diritti”, una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e dignità della persona.
La giuria ha assegnato, inoltre, due menzioni d’onore a “Io Tina” di Teresa Riccobono e a “Il biglietto” di Luigi De Marchi, racconti apprezzati per la qualità della scrittura, l’originalità narrativa e la capacità di rendere con intensità e autenticità la complessità delle figure femminili.
Ai vincitori sono state consegnate targhe, offerte da Salvo Ciulla Gioielli, oltre ai premi in denaro.
I racconti premiati confermano come la narrativa rappresenti un delicato ma efficace strumento di riflessione civile e sociale, capace di accendere i riflettori sui temi del rispetto, della parità, dei diritti e della resilienza femminile.
Con questa II edizione, “Raccontami una donna” consolida il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale, dimostrando come la parola scritta continui a essere un “locus princeps” di memoria, confronto e cambiamento, che valorizza il protagonismo femminile e promuove una cultura incentrata sul rispetto della persona.

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