Il 1° luglio al Teatro di Verdura di Palermo e il 2 luglio a Villa Bellini di Catania, sarà protagonista Tosca feat. Stefano Di Battista & Orchestra Jazz Siciliana, diretta dal Maestro Domenico Riina, in una produzione originale realizzata esclusivamente per il Sicilia Jazz Festival, confermando ancora una volta l'unicità della manifestazione, l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali.
L'appuntamento rappresenta una delle due prime mondiali assolute del cartellone 2026 e inaugura il nuovo progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che per la prima volta porta i grandi protagonisti della musica internazionale in alcuni dei luoghi simbolo dell'Isola, da Palermo a Catania fino al Parco Archeologico di Selinunte.
Tosca è una delle interpreti più raffinate e versatili della musica italiana. La sua voce, intensa e inconfondibile, attraversa con naturalezza generi musicali, teatro e tradizioni popolari, dando vita a un percorso artistico unico. Dalla vittoria al Festival di Sanremo con Ron nel 1996 fino ai più recenti riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia e il Premio Tenco alla Carriera, l'artista romana ha costruito una carriera che l'ha vista collaborare con alcuni dei più grandi protagonisti della musica italiana, da Lucio Dalla a Ivano Fossati, da Nicola Piovani a Danilo Rea.
Particolarmente profondo è anche il suo rapporto con la Sicilia, e con Palermo in particolare, città che più volte ha definito "adottiva", grazie alle numerose collaborazioni artistiche maturate negli anni con musicisti siciliani.
Accanto a lei salirà sul palco Stefano Di Battista, uno dei più autorevoli sassofonisti europei, artista di fama internazionale che ha conquistato il successo prima sulla scena jazz francese e poi in Italia. Dopo gli anni trascorsi a Parigi, dove ha collaborato con autentiche leggende come Michel Petrucciani, Jimmy Cobb, Walter Booker e Nat Adderley, Di Battista è diventato uno dei musicisti italiani più apprezzati nel mondo, grazie a uno stile inconfondibile che unisce virtuosismo, eleganza e una straordinaria capacità comunicativa.
Nel corso della sua carriera ha affiancato artisti come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Adriano Celentano, Massimo Ranieri e Renato Zero, oltre ad aver partecipato in numerose occasioni al Festival di Sanremo. Nel 2026 ricopre inoltre il ruolo di testimonial nazionale della Festa della Musica, confermando il suo prestigio nel panorama musicale italiano.
Per il Sicilia Jazz Festival, Tosca e Stefano Di Battista saranno protagonisti di una produzione orchestrale completamente inedita, scritta appositamente per l'occasione, insieme all'Orchestra Jazz Siciliana (OJS), formazione residente della Fondazione The Brass Group, fondata dal Maestro Ignazio Garsia, sotto la direzione del Maestro Domenico Riina.
L'incontro tra la straordinaria sensibilità interpretativa di Tosca, il lirismo jazzistico del sassofono di Stefano Di Battista e il suono orchestrale della OJS darà vita a uno spettacolo esclusivo e irripetibile, nel pieno spirito del Sicilia Jazz Festival, che ogni anno propone produzioni originali destinate a rimanere patrimonio artistico della manifestazione.
Con questa produzione prende ufficialmente il via il calendario dei grandi concerti del Sicilia Jazz Festival On Tour, progetto fortemente voluto dalla Regione Siciliana che amplia la diffusione della manifestazione su tutto il territorio regionale, valorizzando contemporaneamente luoghi di straordinario valore storico, paesaggistico e monumentale.
Ancora una volta il Sicilia Jazz Festival conferma la propria vocazione internazionale e il proprio ruolo di ambasciatore culturale della Sicilia nel mondo, attraverso un format unico che unisce grandi artisti, produzioni orchestrali originali e promozione del patrimonio culturale dell'Isola.
Il Sicilia Jazz Festival, prosegue con il suo percorso di valorizzazione culturale e turistica dell'Isola anche con il Jazz Village, il grande laboratorio musicale diffuso nel cuore del centro storico di Palermo.
Promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, il Sicilia Jazz Festival si conferma l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, un modello culturale capace di coniugare musica, promozione del territorio, formazione e internazionalizzazione.
Sulla manifestazione interviene l'Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, On.le Elvira Amata: "Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l'immagine dell'Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all'ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull'intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”.
Il Jazz Village, articolato tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico, dove fino al 12 luglio prenderà vita un fitto calendario di concerti, produzioni originali e incontri musicali.
Accanto all'Orchestra Jazz Siciliana, il Village continua a valorizzare gli artisti residenti e i giovani talenti dei cinque Conservatori di Musica dell'Isola – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – confermando la missione del Festival di sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti e di rafforzare il legame tra alta formazione, produzione artistica e promozione del territorio.
1 luglio - Jazz Village
Mercoledì 1° luglio, alle ore 18:30, il Real Teatro Santa Cecilia ospiterà il progetto Blue Stage, iniziativa del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo.
Alle ore 20:30 sarà invece la volta del sassofonista Vincenzo Capuano, diplomato al Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, con il quale collabora attivamente. Musicista affermato della scena jazz palermitana, affianca all’attività concertistica una costante presenza nei principali contesti musicali della città.
Tra gli appuntamenti in programma: Marching Street Band itinerante lungo le vie del Village; Mostra metafotografica a cura di Arturo Di Vita presso il Real Teatro Santa Cecilia; Mostra dedicata alle attività promosse dal 1974 in Sicilia dalle associazioni The Brass Group, allestita presso il Ridotto dello Spasimo, un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia della produzione jazzistica, della formazione musicale e delle attività culturali realizzate nell'Isola; Dall'8 all'11 luglio, la Conferenza annuale del World Jazz Network, che porterà a Palermo direttori artistici, operatori culturali, manager e organizzatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sudafrica, India, Taiwan, Thailandia e numerosi altri Paesi.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini. Il SJF si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo le Stelle della musica con la creazione di nuovi repertori attraverso produzioni orchestrale cross-over tra jazz, pop e rock in giro per la Sicilia a partire da Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte). Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.
Il quadrilatero di storia, arte, cultura e patrimonio materiale e immateriale turistico della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico dove si esibiranno artisti residenti e giovani talenti dei Conservatori siciliani: il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania.
Per SJF On Tour il programma prevede, in collaborazione con Comune di Castellammare del Golfo, in Piazzale Stenditoio alle ore 21.30, Roberto Guarino con Solo Essential, e, in collaborazione con Comune di Cefalù, al Teatro Comunale S. Cicero alle ore 19, Osvaldo lo Iacono con Le corde dell’anima.
Con il Sicilia Jazz Festival 2026, la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, crescita e attrattività internazionale. Il Festival continua a rappresentare un modello unico al mondo, capace di unire musica, patrimonio culturale, formazione e turismo in una grande esperienza collettiva che racconta la Sicilia contemporanea attraverso il linguaggio universale del jazz.

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