A Roma la commemorazione di Rocco Chinnici alla presenza del Presidente Mattarella. Caterina Chinnici: «Rinnovato il valore del cammino tracciato da mio padre»

Roma, 30 luglio 2026 – Si è svolta a Roma, nella sede della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, la cerimonia commemorativa del Consigliere istruttore del Tribunale di Palermo Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia il 29 luglio 1983. Alla commemorazione ha presenziato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Hanno partecipato anche i figli di Rocco Chinnici, il magistrato ed europarlamentare Caterina Chinnici, e l’avvocato Giovanni Chinnici, presidente della Fondazione Rocco Chinnici. Nell’attentato compiuto davanti all’abitazione del magistrato a Palermo persero la vita anche i Carabinieri della scorta, il maresciallo Mario Trapassi e l’appuntato Salvatore Bartolotta, e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, il magistrato ed ex parlamentare Giuseppe Di Lello Finuoli e padre Nino Fasullo, redentorista e fondatore della rivista “Segno”. «Ricordare mio padre, Rocco Chinnici, nel cuore di un’istituzione impegnata ogni giorno nel contrasto alle mafie ha avuto per me un significato particolarmente profondo - ha dichiarato l’europarlamentare Caterina Chinnici - Attraverso le parole condivise ho ritrovato il magistrato rigoroso e lungimirante, l’uomo al servizio dello Stato e, insieme, il padre la cui assenza continua ad accompagnarmi». «Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e quanti, con la loro presenza, hanno voluto rendere omaggio alla memoria di mio padre e rinnovare il valore del cammino da lui tracciato», ha concluso Chinnici.

Nessun commento:

Posta un commento