Contro Corrente aderisce a Progetto Civico Italia: La Vardera presidente di Progetto Civico Italia, a Miceli la guida della confederazione in Sicilia. A settembre un’iniziativa per presentare al Campo Largo una proposta programmatica comune.

Roma, 30 luglio – È stata annunciata oggi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, l’adesione di “Contro Corrente – Lottare per restare” a Progetto Civico Italia.
Alla conferenza stampa hanno preso parte Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, Ismaele La Vardera, fondatore di Contro Corrente che, da oggi, assume il ruolo di Presidente di Progetto Civico Italia e Carmelo Miceli, coordinatore regionale siciliano di Progetto Civico Italia e, da oggi, presidente della confederazione tra Progetto Civico Italia e Contro Corrente, con il compito di coordinare il percorso politico e organizzativo in Sicilia tra le due realtà e guidare la costruzione delle liste a sostegno della candidatura di Lavardera alle prossime elezioni regionali.
“L’adesione di Contro Corrente a Progetto Civico Italia rappresenta il naturale approdo di un percorso costruito sul confronto, sulla condivisione degli obiettivi e sulla convinzione che oggi sia necessario rafforzare tutte quelle esperienze civiche e politiche capaci di cambiare la politica per cambiare il Paese”, ha dichiarato Carmelo Miceli nel corso del suo intervento.
Miceli ha inoltre sottolineato il valore della scelta compiuta da Ismaele La Vardera, definendola “una scelta politica chiara e coraggiosa, che dimostra come sia possibile superare personalismi e logiche di isolamento per mettere al centro una visione condivisa del futuro”. Una decisione che, secondo il presidente della confederazione, rappresenta anche “un contributo concreto alla costruzione di un’alternativa credibile a una destra che continua a penalizzare la Sicilia con il proprio malgoverno”.
Grande la soddisfazione espressa da Alessandro Onorato, che ha definito Contro Cortente “la più importante realtà civica territoriale del Paese” indicando l’adesione della creatura di Lavardera come un “percorso naturale che conferma come Progetto Civico sia la casa di chi crede che il civismo non sia uno strumento elettorale occasionale, ma una cultura politica fondata su competenza, responsabilità, capacità amministrativa e radicamento nei territori”.
La nuova confederazione punta a rafforzare il ruolo delle esperienze civiche all’interno del Campo Largo, mettendo a disposizione competenze amministrative, idee e una presenza diffusa sui territori. “Non presentiamo soltanto un accordo tra due soggetti politici – ha concluso Lavardera – ma un metodo fondato sulla collaborazione, sulla costruzione condivisa delle proposte e sulla volontà di unire esperienze diverse per raggiungere obiettivi comuni. Con la nostra scelta, offriamo al Campo Largo, anche e soprattutto in Sicilia una occasione per farsi contagiare dall’entusiasmo e da quella voglia di riscatto che ci hanno portato a espugnare la Città di Agrigento dopo trent’anni di malgoverno di centrodestra”.
Nei prossimi giorni le segreterie regionali siciliane di Progetto Civico Italia e Contro Corrente si riuniranno per avviare un confronto sui programmi elaborati fino a oggi dalle due organizzazioni. L’obiettivo è definire una piattaforma politica e programmatica comune che confluirà in un documento unitario che sarà offerto alle altre forze del Campo Largo.
Il documento sarà presentato nel corso di una grande iniziativa pubblica che si terrà in Sicilia nel mese di settembre e che rappresenterà il primo appuntamento politico della nuova confederazione. L’iniziativa sarà dedicata ai principali temi dello sviluppo dell’Isola e intende offrire un contributo concreto alla costruzione del programma del Campo Largo in vista delle prossime sfide elettorali, confermando la volontà di fare della Sicilia un laboratorio politico nazionale per il civismo riformatore.

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