Arriva direttamente dal Brasile Michael Pipoquinha, considerato uno dei più straordinari bassisti elettrici della nuova scena internazionale. Musicista di straordinaria tecnica e sensibilità, ha saputo conquistare il pubblico e la critica grazie a un linguaggio che unisce la ricchezza della musica brasiliana all'improvvisazione jazzistica, collaborando con alcuni dei più importanti artisti del panorama internazionale.
Accanto a lui Mari Jasca, cantante dalla forte personalità interpretativa, capace di attraversare con naturalezza samba, bossa nova, jazz e musica popolare brasiliana, trasformando ogni concerto in un dialogo continuo tra voce, emozione e libertà espressiva. Il progetto nasce dall'incontro tra due musicisti che fanno dell'ascolto reciproco e dell'improvvisazione il centro della propria ricerca artistica. Un concerto intimo, elegante e coinvolgente, nel quale il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso i grandi colori della musica brasiliana, arricchita da contaminazioni jazzistiche e da continui spazi dedicati alla creazione estemporanea.
L'appuntamento si inserisce nella rassegna "Brass at Spasimo", che dal 16 luglio anima le serate estive del capoluogo siciliano con un calendario di concerti, produzioni originali, jam session e artisti provenienti dalla scena nazionale e internazionale.
Le dichiarazioni degli artisti
Per entrambi gli artisti il concerto del 23 luglio rappresenta anche il primo incontro con il pubblico palermitano.
Mari Jasca racconta con entusiasmo questa nuova esperienza:
«È una grande gioia essere per la prima volta a Palermo, soprattutto in un luogo così affascinante e ricco di storia come il Complesso Monumentale dello Spasimo. Il nostro è un progetto molto intimo e il pubblico potrà vivere un viaggio attraverso la musica brasiliana, il jazz e l'improvvisazione. Ci piace lasciare spazio alla spontaneità perché ogni concerto diventa irripetibile. Vorremmo che gli spettatori si sentissero vicini a noi, come se stessimo condividendo la musica nel salotto di casa, e che tornassero a casa con il calore, l'emozione e la gioia che la musica brasiliana riesce naturalmente a trasmettere.»
Anche Michael Pipoquinha sottolinea il valore dell'incontro con il pubblico:
«Ogni concerto è una conversazione e siamo felici di iniziare questo dialogo con il pubblico di Palermo. Porteremo sul palco una musica che racconta le nostre radici ma anche la nostra curiosità artistica, mescolando tradizione e libertà, ritmo e lirismo. Speriamo che il pubblico si senta parte di questa esperienza e che insieme possiamo creare qualcosa di unico, che esista soltanto in quel preciso momento.»
Per Mari Jasca il segreto del progetto risiede soprattutto nell'ascolto reciproco.
«Per me la musica non è mai una competizione, ma un continuo ascoltarsi. Il basso di Michael possiede una voce straordinaria e il nostro dialogo funziona proprio perché entrambi lasciamo spazio all'altro. La mia voce diventa uno strumento tra gli strumenti: a volte guida, altre segue, ma è sempre al servizio della musica. Più che la perfezione tecnica, desidero che il pubblico percepisca sincerità, intimità e quella libertà che soltanto la musica sa regalare.»
Michael Pipoquinha racconta invece il percorso che lo ha portato a diventare uno dei bassisti più apprezzati della nuova scena internazionale.
«Sono cresciuto immerso nella musica brasiliana ed è quella la mia radice più profonda. Allo stesso tempo ho sempre coltivato una grande curiosità per il jazz, l'improvvisazione e le tradizioni musicali di altri Paesi. Tutto questo ha influenzato il mio modo di suonare il basso elettrico, che considero non soltanto uno strumento ritmico ma anche melodico ed espressivo. Credo che abbia ancora tantissimo da raccontare e ogni giorno cerco nuove possibilità senza mai perdere il legame con la straordinaria ricchezza della musica brasiliana. È proprio l'equilibrio tra rispetto della tradizione e desiderio di innovare ciò che continua a ispirarmi.»
Infine, entrambi gli artisti riflettono sul valore universale della musica.
Per Mari Jasca:
«La musica riesce ad arrivare dove spesso le parole non possono. Anche chi non comprende il portoghese può sentire l'emozione, il ritmo, la malinconia, la gioia e la speranza contenute in una canzone. È questo che la rende universale.»
E per Michael Pipoquinha:
«Jazz, bossa nova e samba condividono qualcosa di profondo: nascono dall'ascolto, dal dialogo e dalla relazione umana. L'improvvisazione è una conversazione senza parole e il ritmo unisce le persone in modo naturale, indipendentemente dalla loro provenienza. Credo sia questo il motivo per cui la musica continua a mettere in comunicazione culture diverse: ci ricorda che, al di là delle lingue e delle storie personali, condividiamo le stesse emozioni. Quando suoniamo insieme, le differenze non ci dividono, ma diventano qualcosa da celebrare.»
Il programma del mese di luglio 2026
16 luglio – New Talents | Jazzy Things & Jam Session
Ad inaugurare la seconda parte della stagione saranno i Jazzy Things, giovane formazione che incarna lo spirito di ricerca e di sperimentazione delle nuove generazioni del jazz and soul siciliano. La serata proseguirà con la tradizionale Jam Session, momento di incontro tra musicisti residenti, ospiti e giovani interpreti, autentica palestra creativa che rappresenta uno dei tratti distintivi della programmazione del Brass Group.
17 e 18 luglio – Daria Biancardi | "Sola"
Tra le voci più potenti e riconoscibili del panorama italiano, Daria Biancardi porta allo Spasimo Sola, uno spettacolo intenso che attraversa soul, jazz e teatro musicale. Cantante dalla straordinaria presenza scenica, Biancardi ha conquistato il grande pubblico grazie alla sua vocalità e alla capacità di fondere eleganza interpretativa e forza espressiva. Accanto a lei il M° Alberto Maniaci al pianoforte.
19 luglio – Jazz On Vinyl | Anthony Brewerton
Musicista, produttore e DJ britannico, Anthony Brewerton propone un raffinato viaggio tra jazz, funk, soul ed elettronica, costruendo un dialogo tra tradizione e contemporaneità attraverso un DJ set ricco di contaminazioni.
22 luglio – Jam at Spasimo
Uno degli appuntamenti più attesi dell'estate. La Jam at Spasimo è molto più di una semplice jam session: è uno spazio di condivisione artistica in cui professionisti, studenti e giovani musicisti si incontrano sullo stesso palco, dando vita a performance sempre diverse e irripetibili.
23 luglio – Michael Pipoquinha & Mari Jasca (Brasile)
Arriva direttamente dal Brasile Michael Pipoquinha, considerato uno dei più straordinari bassisti elettrici della nuova scena internazionale. Virtuoso dello strumento, collabora con alcuni dei maggiori protagonisti della musica brasiliana e jazz contemporanea. Con lui la cantante Mari Jasca, interprete capace di coniugare la tradizione musicale brasiliana con linguaggi moderni, in uno spettacolo che attraversa samba, bossa nova e jazz.
24 luglio – Anna Bonomolo & Diego Spitaleri | " Diario di viaggio sull'amore"
La cantante Anna Bonomolo, interprete del jazz & soul, e il pianista Diego Spitaleri, tra i musicisti più autorevoli della scena jazzistica siciliana, presentano uno spettacolo intimo ed elegante che racconta l'amore attraverso pagine celebri della musica internazionale e della canzone d'autore.
25 luglio – Mina Reimagined | Antonella Schiró Quintet
La cantante Antonella Schiró, protagonista di numerosi progetti jazz e vocali, rende omaggio all'immenso repertorio di Mina insieme al suo quintetto. Mina Reimagined non è una semplice rilettura, ma una nuova interpretazione che restituisce le grandi canzoni della Tigre di Cremona attraverso l'improvvisazione e il linguaggio del jazz.
26 luglio – Jazz On Vinyl | Mario Caminita
Chiude il cartellone Mario Caminita, DJ e divulgatore musicale da anni impegnato nella promozione della cultura jazz, con un set che attraversa sonorità afroamericane, funk, latin e nu-jazz, trasformando lo Spasimo in un grande spazio di condivisione musicale.
Con il cartellone di luglio, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group conferma la propria missione: custodire una storia che affonda le radici nella grande tradizione del jazz italiano e, al tempo stesso, guardare al futuro investendo sui giovani, sui musicisti residenti e sul dialogo tra culture. In uno dei monumenti più affascinanti di Palermo, ogni concerto diventa così un'esperienza in cui arte, memoria e innovazione si incontrano sotto il cielo dello Spasimo. Con questa riapertura la Fondazione OJS – The Brass Group rinnova il proprio impegno nella tutela, valorizzazione e animazione dei luoghi simbolo della cultura cittadina, riconsegnando ai palermitani uno spazio straordinario destinato a tornare protagonista della vita artistica e sociale della città.
Tutte le info su www.thebrassgroup.it, www.bluetickets.it

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