"Una marcia in più per Palermo": prime adesioni al progetto di Sud Chiama Nord. Entrano due consiglieri comunali e cinque consiglieri di circoscrizione

Palermo, 22 luglio 2026. Prende sempre più forma il progetto "Una marcia in più per Palermo", promosso da Sud Chiama Nord in vista delle elezioni amministrative del capoluogo siciliano. Nel corso della seconda conferenza stampa, svoltasi questa mattina nella Sala Pio La Torre di Palazzo dei Normanni, sono state presentate le prime adesioni politiche e territoriali al percorso avviato da Cateno De Luca. Ad aprire l'incontro è stato il commissario cittadino di Sud Chiama Nord Giovanni Geloso, che ha illustrato il lavoro svolto in queste settimane per costruire una squadra radicata sul territorio. «Prima ancora di rendere pubblico il nostro percorso ci siamo dati un metodo, un'organizzazione e una visione. Abbiamo scelto il metodo Cateno De Luca perché è un modello amministrativo che ha già dimostrato di funzionare e che vogliamo mettere al servizio di Palermo.
Abbiamo costituito gruppi di lavoro, coinvolto esponenti della società civile, professionisti e imprenditori che hanno contribuito alla costruzione del programma che presto presenteremo alla città», ha dichiarato Geloso, annunciando anche l'avvio dei centri di ascolto, uno per ciascuna circoscrizione, per raccogliere proposte e istanze direttamente dai cittadini. Nel corso della conferenza è stata ufficializzata l'adesione al progetto di Natale Puma, capogruppo al Consiglio comunale di Palermo, Salvatore (Totuccio) Di Maggio, consigliere comunale, e dei consiglieri di circoscrizione Claudio Sala (II), Ernesto D'Agostino (V), Francesco Paolo Di Maggio (V), Franco Siino (VI) e Alfredo Siino (VIII). Gli intervenuti hanno spiegato le ragioni della loro scelta, indicando nel rafforzamento del decentramento amministrativo, nella valorizzazione delle periferie e nel protagonismo delle circoscrizioni alcuni dei punti qualificanti del progetto politico di Sud Chiama Nord. A chiudere la conferenza è stato il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, che ha ribadito come il percorso per Palermo parta da una visione amministrativa concreta e da dieci punti programmatici già presentati alla città. «Palermo merita una marcia in più. Serve una strategia fondata sulla conoscenza dei punti di forza e delle criticità della città, con una classe dirigente capace di trasformare le idee in risultati concreti. È questo il modello amministrativo che abbiamo sperimentato con successo in altri territori e che oggi vogliamo costruire anche per il capoluogo siciliano. I consiglieri manterranno coerentemente la posizione per la quale sono stati eletti e completeranno il mandato nel contesto politico che li ha portati in Consiglio. Noi non faremo operazioni di palazzo né sgambetti all'amministrazione Lagalla. Stiamo già lavorando per andare oltre Lagalla, costruendo un'alternativa credibile per il futuro della città. La prossima grande scommessa sarà quella delle otto municipalità e del vero decentramento amministrativo, con risorse e poteri adeguati ai territori. Il cambiamento che proponiamo non è fatto di slogan, ma di modelli amministrativi che hanno già dato risultati concreti e che vogliamo adattare alla realtà di Palermo». La conferenza di oggi ha rappresentato la seconda tappa del percorso "Una marcia in più per Palermo", che proseguirà mercoledì 29 luglio con la presentazione dei primi candidati del progetto "De Luca Sindaco di Sicilia" per la provincia di Palermo. Un ulteriore appuntamento è già in programma il 5 agosto, quando saranno ufficializzate nuove e significative adesioni al progetto politico, confermando il crescente radicamento territoriale di Sud Chiama Nord nel capoluogo siciliano.

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