Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”. Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare. Nata in Istria da genitori palermitani, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore, Crialese, Martone e Risi e oggi, a 83 anni, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema. “E’ un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della A.C. Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.Un appuntamento da non perdere assolutamente.
Altra testimonial sarà Alessia Mancini. Chi non la ricorda a Striscia la notizia, Doppio Lustro, Passaparola, Facce da quiz, Mezzogiorno in famiglia, L’isola dei famosi, Camper e tanti, tanti altri programmi tv di successo? “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa, cioè realizzare progetti concreti per la comunità, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”.
Mattatori delle serate saranno, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e - il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio), una vita di successi tra Colorado Cafè, Buona Domenica, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.

Nessun commento:
Posta un commento