Per la prima volta il Festival approda anche a Monreale con un concerto dedicato all'organo storico della Chiesa di San Vito.
Giunto alla XXXIX edizione, il Festival Organistico di San Martino delle Scale conferma il proprio ruolo tra le più importanti manifestazioni dedicate all'organo del panorama musicale italiano. Nato negli anni Ottanta per valorizzare il patrimonio organario della Basilica Abbaziale Benedettina, il Festival è oggi un punto di riferimento per musicisti, studiosi e appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero, grazie ad una programmazione che coniuga ricerca, qualità artistica e valorizzazione del territorio.
L'edizione 2026 propone sette appuntamenti, sei dei quali nella monumentale Basilica Abbaziale di San Martino delle Scale e uno, per la prima volta nella storia della manifestazione, nella Chiesa di San Vito a Monreale, con l'obiettivo di valorizzare uno dei più significativi organi storici della città normanna.
Sarà una delle pagine più monumentali della musica sacra dell'Ottocento ad inaugurare, sabato 18 luglio, la XXXIX edizione del Festival Organistico di San Martino delle Scale. Alle ore 21.15, nella Basilica Abbaziale Benedettina, andrà in scena "Le Père Franck", un concerto in Prima Assoluta interamente dedicato a César Franck, figura centrale della scuola organistica francese e tra i più grandi compositori del repertorio sacro europeo.
Il programma della serata propone due tra le opere più rappresentative dell'autore: il Corale n. 3 in La minore, ultima composizione per organo scritta da Franck, e la Messa in La maggiore op. 12 per soli, coro, orchestra e organo, presentata per la prima volta a Palermo.
Il Terzo Corale rappresenta il testamento spirituale e musicale del compositore. Scritto negli ultimi mesi della sua vita e dedicato all'allieva Auguste Holmès, il brano richiama fin dall'incipit il Preludio e Fuga in La minore BWV 543 di Johann Sebastian Bach. La composizione si sviluppa come un intenso percorso musicale in cui momenti di lirismo si alternano a sezioni sempre più drammatiche, fino a un finale di straordinaria forza espressiva che esalta tutta la ricchezza timbrica dell'organo sinfonico.
La Messa in La maggiore op. 12 è considerata uno dei vertici della produzione sacra di Franck. Inizialmente concepita sui testi tradizionali della liturgia cattolica (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei), fu successivamente arricchita dal celebre Panis Angelicus, divenuto una delle pagine più amate dell'intero repertorio sacro francese. Composta per la liturgia della Basilica di Sainte-Clotilde di Parigi, dove Franck era organista titolare, l'opera coniuga intensità spirituale, raffinatezza armonica e una scrittura sinfonica che ancora oggi la rende una delle composizioni più eseguite del maestro belga naturalizzato francese.
Il concerto nasce dalla consolidata collaborazione tra il Festival Organistico e il Conservatorio di Musica "Alessandro Scarlatti" di Palermo, che negli ultimi anni ha dato vita a importanti produzioni sinfonico-corali.
Protagonisti della serata saranno il Coro del Conservatorio "Alessandro Scarlatti" di Palermo, diretto dal Maestro Fabio Ciulla, e l'Orchestra Sinfonica "Vincenzo Bellini" del Conservatorio, diretta dal Maestro M. Banno. Il concerto inaugurale è dedicato interamente a Cesar Franck, compositore ed Organista che dà vita al Sinfonismo organistico, utilizzando e collaborando con la Bottega Organaria dei Cavalle-Coll. Le sonorità barocche e classiche vengono superate e si impone la ricerca del suono nelle sue sfumature timbriche ed orchestrali; l’Organo-Orchestra imita e riproduce l’amalgama dei suoni orchestrali. E l’Organista lucchese Giulia Biagetti aprirà la serata con l’esecuzione del celebre 3° Corale in la min., ultima composizione del Caposcuola francese. Seguirà nel programma l’esecuzione, in prima a Palermo, della Messa in la maggiore pert Soli, Coro, Organo ed Orchestra, nella versione più completa, quella orchestrale con l’Orchestra del Conservatorio A. Scarlatti di Palermo, Della Messa tanto conosciuto ed eseguito è il Mottetto Panis Angelicus, inserito post Sanctusm, per Voce, Arpa, Cello e Organo. Una serata dedicata all’insegna del Romanticiosmo francese più autentico
Ad interpretare le parti solistiche saranno il soprano S. Carlotta, il tenore D. Muratore e il baritono G. Provenzano, affiancati dall'orchestra e dal coro in una delle più impegnative e suggestive pagine del repertorio sacro romantico.
L'appuntamento inaugurale sintetizza perfettamente la vocazione del Festival Organistico di San Martino delle Scale: valorizzare il patrimonio organistico attraverso produzioni di alto profilo artistico, promuovendo opere raramente eseguite e offrendo al pubblico occasioni di ascolto uniche nella straordinaria cornice della Basilica Abbaziale.
Con questo concerto prende il via la trentanovesima edizione del Festival, che fino al 9 agosto proporrà sette appuntamenti tra prime esecuzioni, recital organistici, musica antica e produzioni originali, confermandosi uno dei più autorevoli festival organistici del panorama nazionale.
Sull’evento interviene il Sindaco della Città di Monreale, Alberto Arcidiacono, “Il Festival Organistico di San Martino delle Scale taglia il traguardo della sua trentanovesima edizione confermandosi non solo come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del nostro territorio, ma come un vero e proprio appuntamento di eccellenza musicale a livello internazionale”. Per l’Assessore al Turismo, Nadia Battaglia “La splendida cornice di un'Abbazia benedettina rende la musica un linguaggio universale, capace di farsi veicolo di dialogo, pace e unità tra i popoli. Questa edizione riveste, inoltre, un significato profondo e strategico. Per la prima volta, infatti, il Festival arriverà anche nella città normanna con un concerto nella Chiesa di S. Vito. Una scelta che punta a valorizzare lo storico organo cittadino e a unire ancora di più le nostre comunità nel segno dell'arte. Invitiamo i cittadini, i turisti e tutti gli appassionati a lasciarsi trasportare dalla bellezza di questi sette straordinari appuntamenti, certi che la grande musica saprà, ancora una volta, valorizzare e far risplendere il patrimonio storico e spirituale di Monreale”.
Il Direttore Artistico, M° Giovan Battista Vaglica, sottolinea il valore della nuova edizione: "Il Festival Organistico di San Martino delle Scale è cresciuto negli anni mantenendo una precisa identità: custodire il grande patrimonio della musica per organo e, allo stesso tempo, proporre percorsi artistici sempre nuovi. Questa trentanovesima edizione racconta proprio questa visione. Da un lato la grande tradizione, con il repertorio organistico, il canto gregoriano e la musica barocca; dall'altro la volontà di offrire prime esecuzioni, produzioni sinfonico-corali e progetti che parlano al nostro tempo. La musica diventa così uno straordinario strumento di dialogo tra culture, spiritualità e territori. Siamo particolarmente orgogliosi di estendere quest'anno il Festival anche a Monreale, valorizzando uno dei suoi organi storici. È un segnale importante di apertura e collaborazione che rafforza il legame tra patrimonio artistico, comunità e turismo culturale."
Tra i momenti più significativi del cartellone figura anche un'altra importante prima esecuzione in Sicilia: "San Francesco e il Sultano", oratorio del compositore libanese Rahme Kalil, affidato all'Orchestra e Coro Kemonia. L'opera, composta da un sacerdote maronita e dedicata all'incontro tra il Santo di Assisi e il Sultano Malik al-Kamil, rappresenta un potente messaggio di dialogo tra culture e religioni, interpretato nella suggestiva cornice di un'abbazia benedettina.
Il Festival proporrà inoltre un affascinante percorso attraverso la musica antica, con un programma dedicato al canto gregoriano e alla letteratura organistica del XVIII secolo, rendendo omaggio a Domenico Zipoli, del quale ricorre il trecentesimo anniversario della morte. Grande spazio sarà riservato anche ai recital d'organo con tre interpreti di assoluto prestigio.
La giovane organista Elisa Teglia, impegnata nell'incisione dell'integrale delle opere organistiche di Pietro Yon per l'etichetta Tactus, presenterà un programma dedicato alla grande tradizione italiana.
Il Festival ospiterà inoltre Paolo Oreni, tra gli organisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale, protagonista di una carriera che lo ha portato nei maggiori festival europei, americani e asiatici.
Completa il cartellone Cosimo Prontera, specialista del repertorio rinascimentale e barocco, che si esibirà nella Chiesa di San Vito di Monreale, offrendo al pubblico l'opportunità di ascoltare uno dei più preziosi strumenti storici custoditi nel territorio.
Come da tradizione, non mancherà il concerto dedicato alla musica barocca eseguita con criteri filologici. Il gruppo Consonanze Barocche, una Prima esecuzione assoluta della Messa di Vinci a 4 voci, presenterà un programma dedicato alle musiche della Scuola Polifonica Siciliana ispirate al culto del Santissimo Crocifisso, inserendosi nelle celebrazioni per il quattrocentesimo anniversario della storica Festa del Santissimo Crocifisso di Monreale.
Nel corso delle sue trentanove edizioni il Festival ha ospitato alcuni dei più importanti organisti provenienti da Francia, Spagna, Finlandia, Stati Uniti e da numerosi altri Paesi europei, oltre a orchestre sinfoniche, ensemble di musica antica, cori da camera e gruppi strumentali. Un percorso che ha accompagnato la crescita della manifestazione, soprattutto dopo l'inaugurazione, nel 2003, del prestigioso Organo Sinfonico meccanico a tre tastiere, oggi considerato uno degli strumenti più importanti della Sicilia.
Oltre al valore artistico, il Festival rappresenta una significativa occasione di promozione culturale e turistica. Ogni estate richiama centinaia di visitatori che scelgono di vivere l'esperienza musicale nella suggestiva cornice della Basilica Abbaziale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico e monumentale di San Martino delle Scale e dell'intero territorio monrealese.
IL PROGRAMMA
· 18 luglio: Concerto inaugurale - Le Père Franck – Messa in La maggiore di César Franck per organo, soli, coro del Conservatorio Alessandro Scarlatti (Prima esecuzione a Palermo).
· 25 luglio: Orchestra e Coro Kemonia – San Francesco e il Sultano di Rahme Kalil (Prima esecuzione in Sicilia).
· 26 luglio: La Musica strumento pastorale – Percorso di canto gregoriano sull'Historia Salutis e musiche organistiche di Domenico Zipoli, nel trecentesimo anniversario della morte. Organista G. Monari.
· 31 luglio: L’organo storico - Recital d'organo – Cosimo Prontera, nella Chiesa di San Vito di Monreale, dedicato alla valorizzazione dell'organo storico.
· 1° agosto: Il Recital - Recital d'organo – Chiesa San Vito a Monreale. Elisa Teglia, con un programma dedicato all'opera organistica di Pietro Yon.
· 2 agosto: Ego sum Via Veritas et Vita. Ensemble Consonanze Barocche – Concerto conclusivo, una Prima esecuzione assoluta della Messa di Vinci a 4 voci, dedicato al Crocifisso nella musica della Scuola Polifonica Siciliana, in occasione del 400° anniversario della Festa del Santissimo Crocifisso di Monreale. Organista B. Quaglino, Direttore A. Rotolo.
· 9 agosto: L’organo tra tradizione e innovazione. Recital d'organo – Paolo Oreni, protagonista internazionale della scena organistica.
Il XXXIX Festival Organistico di San Martino delle Scale rinnova così la propria missione: promuovere la cultura musicale, valorizzare il patrimonio organario siciliano e offrire al pubblico un percorso artistico che unisce storia, spiritualità e bellezza, confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'estate musicale siciliana.
Il Festival è ormai considerato tra le principali manifestazioni turistico-culturali del territorio monrealese e ha sempre trovato continuità, anche nei momenti di ristrutturazione della Basilica. Nel corso degli anni, artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui organisti di fama internazionale, orchestre sinfoniche e cori, hanno arricchito il programma, rendendolo un evento atteso e di riferimento nel panorama musicale. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha sottolineato l'importanza del festival, riconoscendolo come un evento di rilevanza nell’ambito del piano di rilancio culturale che l’Amministrazione sta attuando per Monreale, promuovendo attività in grado di attrarre visitatori, mantenendo al contempo un alto livello culturale in linea con la storia della città.
L’organizzazione del Festival vede la collaborazione tra il Monastero di S. Martino delle Scale e il Comune di Monreale, sotto la direzione artistica di Giovan Battista Vaglica, assicura un’offerta di alta qualità per tutti gli appassionati di musica. Invitiamo quindi tutti a partecipare a questa celebrazione della musica organistica, che promette di incantare e stupire con un ricco programma di eventi.


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