Comune Palermo: Contratto di fiume e di costa Oreto. Dichiarazione consigliere comunale Pasquale Terrani

"La foce dell'Oreto ha una storia che tutti a Palermo conosciamo, e non è una bella storia. Per anni è stata il simbolo di ciò che avevamo smesso di curare, il punto esatto in cui il fiume e il mare si incontrano e in cui, invece della bellezza, avevamo lasciato crescere l'abbandono. Oggi quella storia comincia a cambiare. La Regione Siciliana ha approvato il giudizio di compatibilità ambientale sul progetto di riqualificazione della foce, chiudendo un percorso autorizzativo lungo e complesso e aprendo finalmente la strada al "Contratto di fiume e di costa Oreto". Sono gli interventi che aspettavamo da tempo per restituire a questo tratto di città una costa sicura, vivibile e finalmente all'altezza di ciò che rappresenta. Chi mi conosce sa che non è un tema nuovo per me. Sono quarant'anni che mi batto per la riqualificazione della nostra costa, quarant'anni di battaglie, di proposte, di presenza costante accanto a chi questi luoghi li vive ogni giorno.
Ho visto la foce dell'Oreto attraversare stagioni di promesse mancate e di attese deluse, e proprio per questo oggi misuro con particolare emozione la portata di un risultato che arriva dopo un impegno tanto lungo. Non ho mai smesso di crederci, anche quando sembrava che di questa costa non importasse a nessuno. Perché la foce dell'Oreto non è un luogo qualsiasi: è la porta naturale della Costa Sud, la soglia da cui si entra in un territorio che ho nel cuore e per cui continuo a battermi. Rimettere mano a questo spazio, con il rispetto rigoroso della biodiversità, del verde, dell'assetto idraulico e di quel patrimonio paesaggistico e archeologico che il nostro mare custodisce ancora oggi, significa molto più che realizzare un'opera. Significa riconoscere che la Costa Sud non è la periferia di cui ci si dimentica, ma una parte viva e preziosa di Palermo. È un risultato importante, ma è anche un punto di partenza. Continuerò a seguire da vicino ogni fase di questo intervento, con la stessa determinazione di sempre, perché la rigenerazione della nostra costa smetta di essere una promessa e diventi finalmente qualcosa che i cittadini possono vedere, vivere e attraversare ogni giorno». Lo dichiara il presidente della VII Commissione consiliare Pasquale Terrani.

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