Il vecchio edificio, inaugurato nel 1866, era una struttura rettangolare estremamente semplice, certamente non all’altezza delle aspettative dei numerosi turisti mitteleuropei che giungevano in Sicilia sulle orme del Viaggio in Italia compiuto da Goethe o dopo aver ammirato i mandorli in fiore e l’Etna fumante nei disegni di Eugène Viollet le Duc o di Gustav Klimt.
La nuova stazione richiama la poetica dell’architettura arabo-normanna e riprende anche alcuni particolari, sia medievali che neogotici, dei più importanti edifici cittadini, alternando le grandi vetrate e gli sfarzosi lampadari al ferro battuto in stile Liberty dei finimenti.
Uno stile che trova la sua massima espressione della sala d’attesa di prima classe, con le decorazioni che richiamano i palazzi Corvaja e Duchi di Santo Stefano di Taormina e con gli arredi originali dell’epoca in legno scuro ottocentesco.
Per partecipare alle visite alla Sala della stazione di Taormina - Giardini è richiesta la prenotazione anticipata sul sito www.vivaticket.it a partire da 15 giorni prima della data prescelta, fino a esaurimento dei posti disponibili.
I bambini fino a 3 anni possono accedere gratuitamente, accompagnati da un genitore.
Per informazioni e modalità di accesso per le persone con disabilità è possibile scrivere all’indirizzo salereali@fondazionefs.it
Il calendario completo delle aperture e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Fondazione FS Italiane.

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